CONSIGLIO COMUNALE DEL 28/12/2017

Erroneamente rispetto a quanto dichiarato nell’ultimo comunicato, il 28/12/2017 si è tenuto l’ultimo Consiglio Comunale di questo anno che sta per concludersi. 
E’ stata una seduta convocata con carattere di urgenza, a causa delle dimissioni dal Consiglio Comunale del Consigliere Grazia Tassiello, appartenente alla lista civica “Tradizione e Progresso”.


Il punto all’Ordine del Giorno era solamente uno e trattava la “surrogazione del consigliere comunale dimissionario”.


L’intervento in aula del Consigliere Marco Aurelio Marcelli della lista civica del “Movimento per Labico”  è stato questo:

Vorrei ringraziare a nome del sottoscritto e del gruppo che rappresento “Movimento per Labico”, il Consigliere dimissionario Grazia Tassiello, per il lavoro svolto (a volte anche in collaborazione) in tutti questi mesi. 
Al di là delle differenze politiche, siamo rammaricati della decisione del Consigliere, poiché verrà a mancare all’interno dei lavori del Consiglio Comunale una persona perbene e competente. Rispetto questa decisione, al tempo stesso voglio fare un augurio di buon lavoro al neo-consigliere Antonietta Delle Cese per questa nuova avventura. In bocca al lupo!


Concludiamo dicendo di aver votato a favore di questa surrogazione e augurando a tutta la popolazione Labicana (e non), un caloroso augurio di buon anno! 
Sperando vivamente che il 2018 possa essere  un anno migliore di quello trascorso.



Un felice 2018 a tutti!

RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 15/12/2017



Il 15/12/2017 si è tenuto l’ultimo Consiglio Comunale di questo 2017.
Rispetto alla precedente seduta, molto agitata e frizzante, quest’ultima si è rivelata più tranquilla, soprattutto per la condivisione dei punti esplicitati durante la discussione. 

Tutto ciò ha portato l’intero gruppo “Movimento per Labico” rappresentato dal Consigliere Marcelli Marco Aurelio a  votare in maniera  favorevole su tutti i tre punti presenti all’interno dell’Ordine di Giorno.


I primi due sono delle variazioni al “Bilancio di Previsione 2017/2019” , al proprio interno sono previsti incrementi alle voci “DIRITTO ALLO STUDIO” e “PROGRAMMAZIONE e GOVERNO della RETE DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI e SOCIALI”. Tutto questo ci ha spinto a votare favorevolmente, dimostrando ancora una volta di essere una opposizione che lavora sui contenuti e non in maniera pregiudiziale.


L’ultimo punto si concentra sull’approvazione del “REGOLAMENTO SERVIZI INFANZIA”. Anche in questo caso, come per la Revisione dello Statuto Comunale, il risultato finale nasce dalla collaborazione dell’Amministrazione con l’Opposizione. 
Il Regolamento descrive come poter realizzare  asili nido, micronidi, ma anche ludoteche, attraverso una cura dettagliata dei criteri che ne permettono l’apertura e la gestione. 

In quest’ambito, considerata la penuria dei servizi presenti sulla realtà labicana,  abbiamo proposto, nel momento in cui si presentasse la possibilità di aprire un nuovo asilo nido ( ma non solo ),  la possibilità di far accedere prioritariamente i figli dei residenti Labicani, visto e considerato che attualmente molti cittadini di Labico, sono costretti a portare i propri figli in altri paesi limitrofi per poter accedere a questi servizi.
Le nostre richieste sono state parzialmente accolte, in virtù di quanto descritto, l’Assessore Paris ci ha tenuto a dire che, anche se non sarà possibile accogliere in toto questa richiesta, ci saranno agevolazioni riservate ai cittadini labicani, perciò abbiamo deciso di votare favorevolmente anche su questo punto.



Concludiamo augurando a tutti i concittadini un sereno Natale ed un felice Anno Nuovo.

REPORT DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 24/11/2017




Il 24/11/2017 si è svolto il Consiglio Comunale. E’ stata una seduta molto aspra nei toni, forte è stato il confronto tra la maggioranza e l’opposizione, se possiamo sbilanciarci in un giudizio nei confronti del lettore, è stato il Consiglio Comunale più bello ed appassionante a cui abbiamo presieduto fin’ora.
I punti della discussione non sono stati tanti, ma tanta è stata la tenacia che da una parte e dall’altra ha animato la voglia di difesa delle proprie idee.


Al primo punto all’Ordine del Giorno abbiamo discusso le “modifiche e le integrazioni” che la maggioranza avrebbe apportato al “Regolamento Edilizio Comunale”. Entrando nei dettagli, le novità che si inseriscono sono :
·         L’obbligo di installazione di pannelli solari e fotovoltaici nei progetti di nuova edificazione ( articolo n.50 bis ) ;
·         Normative in materia di sostenibilità energetica, ambientale e di bioedilizia ( articolo n.50 ter ) ;
·         La predisposizione per nuove strutture con superfici utili superiori a 500 mq di “infrastrutture elettriche” per la ricarica dei veicoli ( articolo n.50 quater ).
Per fare chiarezza agli occhi di chi ci segue, c’è da dire che queste integrazioni sono norme già presenti in scala nazionale e regionale ( per la precisione all’interno del Decreto Legislativo n.28 del 3/3/2011, I e III comma ), perciò non si è trattato di una iniziativa diretta dell’Amministrazione, bensì una semplice ratifica di norme già vigenti ed attuate sul territorio nazionale. Ben diverso è l’articolo 36 bis, quest’ultima integrazione prevede nei “Piani Urbanistici realizzati dai privati in convenzione con il Comune” la costruzione immediata,  prima dell’edificazione degli edifici privati dei lottizzanti, delle opere di urbanizzazione primaria( fogne, lampioni, marciapiedi, strade etc…). Abbiamo presentato una modifica di questo articolo, chiedendo  che le “strade” ed i “marciapiedi” fossero esentati nella realizzazione immediata  ma costruiti successivamente alle opere private.

Questo perché la realizzazione dell’asfalto e dei marciapiedi verrebbero gravemente danneggiati (  nel caso dei marciapiedi “potrebbero” , usiamo il condizionale  ) dal passaggio di questi mezzi pesanti durante la costruzione delle opere private, che avverrà solo in un secondo momento.  Nel caso specifico dell’asfalto, essendo appena gettato in opera, la sua morfologia risulterebbe facilmente modificabile al passaggio di tali mezzi. Ciò, porterebbe ad un danneggiamento immediato di queste due opere primarie, fondamentali e utili ai fini della collettività. Tra l’altro, nel caso di “danneggiamento” ( dovuto al transito ed al via vai di questi autoveicoli ), sarebbe molto difficile evidenziare le responsabilità di chi ha effettuato il danno, facendo sì che i costi di riparazione  risulterebbero a carico del Comune e perciò di tutti noi cittadini. Ovviamente tutto verrebbe accompagnato da un controllo capillare da parte del Comune per l’effettiva realizzazione delle infrastrutture necessarie all’intera collettività.
Nonostante l’annuncio di collaborazione ripetuto come un mantra dal primo giorno da questa maggioranza;
Nonostante il riconoscimento dall’attuale Assessore all’Urbanistica del buon impianto di questa integrazione;
Nonostante la passione, la competenza ed il lavoro  che portiamo in Consiglio Comunale ( spesso in collaborazione con il gruppo di opposizione di “Tradizione e Progresso” ), questa integrazione è stata bocciata con 11 voti contrari, 1 astenuto ed 1 favorevole ( ovviamente il nostro ).
Dispiace perché questa posizione assunta dalla maggioranza impatterà direttamente nelle tasche dei cittadini labicani. Nel suo complesso l’impianto del primo punto ( che ricordo sono norme nazionali e regionali, e dunque non attribuibili dall’attuale maggioranza, come qualcuno ha provato a rivendicare in Consiglio…) è buono. Però, considerato che la decisione di bocciare la nostra integrazione graverà nelle casse comunali per i motivi esposti , abbiamo optato per l’astensione durante le operazioni di voto.






Il secondo punto è un pochino più delicato perché tratta il “cambio di destinazione d’uso” di 2500 mq, di una parte della “DITTA CITTADINI SERBATOI SRL”, da industriale a commerciale. In linea di principio siamo favorevoli al cambio di destinazione d’uso, per una serie di motivi :
·         Innanzitutto è giusto togliere un polo industriale all’interno del paese ( tra l’altro il Consigliere  Marcelli abita a meno di 200 m dal sito ) per salvaguardare la salute degli abitanti ;
·         In secondo luogo servirebbe a ridare vita, anche urbanisticamente parlando, ad una zona sofferente della crisi post-industriale.
Oltre questa analisi però ci sono parecchie cose che ci hanno insospettito in questa operazione e che ancora oggi ci insospettiscono. Ad esempio :
·         Per quale motivo si è ricorso ad una “variante” al Piano Regolatore Generale attuale (che è del 1991 ), quando nel P.R.G. adottato ( ed in via di approvazione in Regione) , questa intera area già prevede un cambio di destinazione d’uso da industriale a commerciale?
·         Considerato che in gran parte dei Comuni Italiani , le aree industriali in via di dismissione vengono riconvertite in poli turistici e commerciali, per quale motivo occorreva effettuare questa forzatura?
·         Considerato che per via “informale” gli stessi esponenti del PD locale affermano che fra poco il Piano tornerà, per quale motivo voler approvare questa variazione in tutta fretta?

Questo voler forzare a tutti i costi, senza una necessità evidente ( dato che l’impianto industriale è ormai in via di chiusura ) ci ha spinto a  votare in maniera contraria. Se nei contenuti  siamo favorevoli al cambio di destinazione d’uso, troviamo questo metodo sbagliato, una forzatura totalmente ingiustificata  o dettata da motivazioni oscure. Invece di realizzare queste forzature ingiustificate ( visto che il nuovo Piano, non finiremo mai di ripeterlo, lo prevede già ) perché i rappresentanti della nostra Amministrazione non si interessano e cercano di vedere a che punto è l’Iter di approvazione del Piano Regolatore ? Ricordiamo che ci sono migliaia di cittadini che con sacrifici e dedizione ,da 10 anni, pagano le tasse per terreni edificabili che potrebbero tornare agricoli !


L’ultimo punto  affrontato tratta l’  ”Istituzione di una commissione speciale per la revisione dello Statuto Comunale “. Come abbiamo detto anche in Consiglio questa è stata la prima e unica volta che  maggioranza e opposizione hanno lavorato insieme. Siamo molto contenti e soddisfatti perché ognuno di noi, con le proprie idee, ha contribuito a stilare il documento che unitariamente abbiamo votato a favore nel Consiglio. Il documento prevede una apertura ai lavori dello Statuto per tutti i cittadini che abbiano determinati requisiti. Possono partecipare ad esempio :
-          Persone che hanno titoli di studio o esperienze professionali  necessari per lo svolgimento del lavoro;
-          Rappresentanti della società civile  che abbiano maturato esperienze come amministratori di enti locali per almeno una consiliatura.


La commissione sarà formata da 3 membri della maggioranza e 2 della minoranza  , da 3 membri esterni designati dalla maggioranza e 2 membri esterni designati dalla minoranza ( che daranno pareri tecnici ma non potranno accedere alle operazioni di voto ), il tutto sarà presieduto dal Presidente del Consiglio Comunale. Come” Movimento per Labico” cercheremo di acquisire il maggior numero di curriculum per la selezione del cittadino più idoneo a ricoprire questo ruolo, curriculum che potrete inviare al nostro indirizzo di posta elettronica : movimentoperlabico@gmail.com .

REPORT SUL CONSIGLIO COMUNALE DEL 27/06/2017



In relazione alla convocazione del Consiglio Comunale avvenuto in data 27/06/2017 con il seguente Ordine del giorno:

1) RATIFICA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.37 DEL 30/05/2017, AVENTE AD OGGETTO VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017-2019.


2) RATIFICA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.38 DEL 30/05/2017, AVENTE AD OGGETTO VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017-2019.


3) GESTIONE ASSOCIATA DEI SERVIZI SOCIALI DEGLI AMBITI TERRITORIALI DEI COMUNI APPARTENENTI AL DISTRETTO SOCIO SANITARIO RM 5-6. APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI EX ART.30 D.Lgs. 267/2000



Il sottoscritto Marco Aurelio Marcelli, Consigliere di minoranza, evidenzia quanto segue:

a) I documenti relativi all’O.d.G. da consultare sono stati trasmessi allo scrivente solo in data 26/06/2017 alle ore 13:44 e quindi con un lasso di tempo insufficiente per avere una conoscenza dettagliata dei provvedimenti posti in esame.


b) Al punto 1 dell’O.d.G. , il sottoscritto si è espresso in modo favorevole all'emendamento in quanto non c’è stata variazione per gli equilibri del bilancio comunale. Infatti, l’emendamento prevedeva un contributo da parte del Comune di 3700,00 euro ( a nostro parere anche piuttosto esiguo ) per il soggiorno estivo degli anziani a Vieste, a fronte di una spesa totale di 21952,00 euro.


c) Per quanto concerne i punti 2 e 3 portati in Consiglio riguardanti in maniera più diretta la gestione associata dei servizi sociali, lo scrivente si è astenuto poiché non ha ottenuto notizie esaurienti sul tipo di cooperativa e sulla gestione della stessa cooperativa, visto che i singoli operai ottengono una retribuzione troppo esigua di circa 400/500 euro mensili . 



Per una tutela dei lavoratori ogni amministrazione statale, ed in particolare il Comune, Ente più vicino ai cittadini, ha l’obbligo di controllare con maggiore efficacia quanto viene erogato ad ogni singola cooperativa e quanto arriva effettivamente nelle tasche dei singoli lavoratori.

Il Movimento per Labico chiederà all'amministrazione maggiori chiarimenti sul tipo di cooperativa, sui finanziamenti erogati e sui contributi ai lavoratori perché non si può vivere di elemosina: ogni lavoratore ha bisogno di operare in modo dignitoso attraverso una maggiore tutela dei propri diritti.

Marcelli Marco Aurelio, Consigliere di minoranza Movimento per Labico

LA NOSTRA PROPOSTA PER COLLE SPINA - 3 GIUGNO INCONTRO DI QUARTIERE CON I RESIDENTI





Colle Spina, il quartiere più periferico del nostro comune, è da sempre terreno di scontro per il dibattito politico per quanto riguarda la sua integrazione col tessuto sociale di Labico.
Ma soprattutto è sempre stato sfruttato per pure finalità elettorali, attraverso promesse che puntualmente non sono mai state esaudite, rendendolo sempre più isolato dalla nostra realtà di paese.

A Colle Spina manca praticamente di tutto: i servizi sono inesistenti, non c'è un collegamento tra quartiere e centro, non ci sono aree dove passare il tempo libero (esiste solamente un bar), le strade sono un colabrodo, spesso male illuminate, dove le macchine sfrecciano indisturbate in barba alla sicurezza dei pedoni e il decoro urbano è scarsamente curato (ad esempio, i piloni del ponte ferroviario sono sfruttati in maniera orribile come bacheca per affissioni).

Anni e anni di belle parole spese per i residenti non sono serviti a nulla, a Colle Spina è necessario ASCOLTARE le reali esigenze dei cittadini e attuare le loro proposte, collaborando proficuamente col Consorzio per migliorare la qualità della vita in questo quartiere.
Movimento per Labico, attraverso il questionario del programma partecipato, ha potuto verificare quali sono le necessità direttamente da chi vive nella zona (i risultati dei questionari li potete leggere qui https://movimentoperlabico.blogspot.it/2017/04/idee-e-partecipazione-il-nostro.html), abbiamo sintetizzato i loro feedback e le loro richieste:

  • un servizio navetta che colleghi il quartiere con il centro di Labico, le stazioni FS locale e di Zagarolo e alcuni punti nevralgici del paese (supermercato, scuole, piazza)
  • una manutenzione stradale profonda e duratura, l'installazione dei dossi dissuasori nelle principali vie, una segnaletica ben visibile e un'illuminazione capillare
  • un parco pubblico attrezzato, con aree dedicate alle pratiche sportive (campetti da calcetto, basket, volley), fruibile da famiglie, giovani e anziani
  • alcuni servizi come una farmacia comunale e una sede per il medico di base, un centro culturale (con aule studio e biblioteca) e un centro anziani
  • il ripristino del mercato contadino, volto anche a favorire le aziende agricole locali e limitrofe
  • l'apertura di attività commerciali, attraverso un tavolo di lavoro con le imprese per incentivare gli investimenti in questa zona
  • evitare la privatizzazione del pozzo acquifero, lasciandolo in mano al Consorzio così come allo stato attuale
Proprio per parlare di queste loro richieste, esporre il nostro programma elettorale e discutere delle problematiche e dei progetti futuri previsti in zona, i residenti di Colle Spina sono tutti invitati a partecipare al nostro incontro il 3 Giugno 2017 alle ore 18 presso il Bar Colle Spina, insieme ai candidati consiglieri della lista civica Movimento per Labico...e adesso cambiamo! e al nostro candidato sindaco Marco Aurelio Marcelli. 
NON MANCATE!


#eadessocambiamo

VOLTI NUOVI PER IL CAMBIAMENTO - LA NOSTRA LISTA CIVICA E' PRONTA!






Manca meno di un mese al fatidico 11 Giugno 2017, ovvero il giorno in cui i cittadini di Labico verranno chiamati alle urne per decidere chi dovrà amministrare il paese per i prossimi cinque anni.

La campagna elettorale è nel vivo, per le strade e nel web c'è fermento politico, ma purtroppo va segnalata la violenza dei toni e la futilità delle tante argomentazioni che infiammano il dibattito sulla rete: un atteggiamento figlio dei tempi attuali, nei quali turpiloquio, insulti e accuse sono ormai una brutta consuetudine della politica nazionale, che si riflette anche nel microcosmo labicano, divenuto ormai una specie di ring dove sono permesse le più becere bassezze pur di prevalere.

Noi di Movimento per Labico vogliamo restare fuori da questa squallida situazione, non ci interessa gettare fango sugli avversari anzi, preferiamo il confronto aperto, civile e democratico sulla base delle idee e dei programmi elettorali, che sono poi le uniche cose che la popolazione vorrebbe sentire da parte di tutti i candidati presenti in campo.

Se vi siete stancati delle polemiche sterili e volete finalmente sentir parlare di idee concrete per il futuro di Labico, spiegate da volti nuovi e puliti, completamente estranei alle logiche dei partiti e del passato, siete tutti invitati sabato 20 Maggio alle ore 18.30 alla sala del Bar Giusti, dove presenteremo ufficialmente la nostra LISTA CIVICA MOVIMENTO PER LABICO...E ADESSO CAMBIAMO (LISTA N° 3).

Potrete conoscere la nostra squadra per le elezioni amministrative, ascoltare e discutere il nostro PROGRAMMA ELETTORALE, insieme ai candidati consiglieri Sante Quaresima, Veronica Marcelli, Roberto Zaccaria e al nostro candidato sindaco MARCO AURELIO MARCELLI.

Per chi non volesse venire impreparato sul programma o semplicemente volesse saperne di più, è possibile scaricare il file in formato PDF (visibile col programma Adobe Acrobat Reader, dalla versione 8 in poi, oppure con le ultime versioni dei browser web Google Chrome e Microsoft Edge) a questo link, oppure andando sulla pagina Programma di questo sito.

Vi aspettiamo!

#E ADESSO CAMBIAMO!

PS: buona campagna elettorale a tutti coloro che sono scesi in campo e ci stanno mettendo la faccia e l'impegno, con l'augurio sincero di un dibattito leale.

IDEE E PARTECIPAZIONE: IL NOSTRO PROGRAMMA SMART




Vogliamo ringraziare tutti i cittadini che hanno contribuito all'iniziativa del Programma partecipato, rispondendo al questionario cartaceo e online: è stato un successo, tutto ciò ci riempie di orgoglio e ci spinge a lavorare con ancora più passione per cambiare realmente il nostro paese.
Attraverso questo sondaggio, che ha coinvolto i labicani come mai prima d'ora, abbiamo potuto verificare quali sono le problematiche che davvero vengono ritenute prioritarie dalla popolazione e quali proposte vorrebbero veder attuate per migliorare Labico.

Abbiamo raccolto i risultati, che vi elenchiamo ora, con i dati in percentuale, divisi per gli ambiti e per la tipologia di risposta (chiusa o aperta).

  • POLITICHE GIOVANILI: il 39% dei votanti ha optato per un centro giovanile, inteso come luogo di aggregazione e sostegno scolastico e post-scolastico, seguito dal tavolo di lavoro permanente di enti ed associazioni (31%), più staccata al 26% la consulta giovanile.

  • POLITICHE SOCIALI: quasi la metà (46%) ha dichiarato che sono i disabili la fascia della popolazione che merita più attenzione, seguiti dalle famiglie numerose al 28% e dai genitori lavoratori (18%); chi ha risposto Altro (7%) ha indicato come fasce sensibili i giovani, gli anziani e i meno abbienti.

  • CULTURA: i votanti, a pari merito (35%) hanno scelto una biblioteca comunale ben dotata e sempre fruibile, e un'offerta di mostre, rappresentazioni teatrali e musicali più ampia, anche in luoghi all'aperto; al 24%, hanno invece proposto un maggior sostegno alle associazioni; chi ha optato per Altro (6%) ha segnalato dei corsi d'informatica per anziani (finalizzati all'uso delle piattaforme online dedicate ai servizi di pubblica utilità) e la rivalutazione della cultura locale.

  • SCUOLA: col 38%, i votanti hanno scelto le tariffe dei servizi mensa e scuolabus agevolate, seguite a stretto contatto da una maggiore offerta di attività dopo scuola al 32%; più staccate (al 25%) le iniziative in favore delle famiglie disagiate.

  • INFANZIA: oltre la metà dei votanti (il 51% per l'esattezza) ritiene che a Labico servano dei parchi attrezzati costantemente mantenuti e sorvegliati come priorità per le politiche infantili; il 27% chiede una pista ciclabile completa e sicura, mentre il 20% ritiene più importante creare delle iniziative educative sia al chiuso che in luoghi aperti.

  • Per quanto riguarda gli interventi più urgenti nei singoli quartieri e le proposte per Labico (i due quesiti a risposta aperta), le segnalazioni più rilevanti riguardano: l'istituzione del servizio di trasporto pubblico per collegare i quartieri limitrofi al centro e alla stazione ferroviaria, interventi di manutenzione stradale (rifacimento del manto, dissuasori di velocità, illuminazione più capillare ed efficiente, segnaletica visibile, razionalizzazione della viabilità), maggior attenzione al decoro urbano, aree verdi con zone sportive (campi da calcetto, basket, ecc...), una farmacia comunale e uno studio medico di base nel quartiere di Colle Spina, nuovi parcheggi, maggior attenzione al tema sicurezza (sia stradale, con controlli più intensi al traffico e alle soste, sia per quanto riguarda la microcriminalità), una fermata Cotral nella stazione FS ed infine, un nuovo plesso scolastico sito in una zona distante dal centro storico, con un ampio parcheggio e totalmente sicura.


Questo è quello che chiedono REALMENTE i cittadini di Labico, ovvero tutti coloro che vivono quotidianamente i problemi che questo territorio presenta, ormai stanchi di programmi elettorali calati dall'alto, di promesse vuote, di interventi e iniziative che sbocciano magicamente quando manca poco più di un mese dalle elezioni amministrative: l'unica promessa che possiamo offrire è che il nostro lavoro di rinnovamento sarà costante nel tempo e finalizzato al benessere di tutta la popolazione.

Come ringraziamento per la collaborazione al questionario, presentiamo alla cittadinanza il nostro PROGRAMMA SMART, il primo programma elettorale labicano scritto con la collaborazione dei labicani.

Il PROGRAMMA SMART nasce per elencare i 12 punti necessari dai quali far nascere la nostra proposta di cambiamento di Labico, 12 punti redatti dal popolo per il popolo, in un legame di assoluta trasparenza nei confronti degli elettori; è un'anteprima del nostro programma elettorale, dove spiegheremo non solamente COSA vogliamo fare per cambiare, ma anche COME intendiamo attuare le nostre proposte, per poter rendere l'istituzione comunale più vicina ai reali bisogni del cittadino.

Potete scaricare il nostro PROGRAMMA SMART in formato PDF (è possibile aprirlo col programma Adobe Acrobat Reader, ma anche con le ultime versioni dei browser Microsoft Edge e Google Chrome) a questo link .


IL CAMBIAMENTO INIZIA CON LE TUE IDEE!

GIOVANI, FAMIGLIE E CASA: COOPERATIVE EDILIZIE E AFFITTO CONCORDATO




Uno dei problemi derivati dall'irrefrenabile crisi economica che si è abbattuta sulla nostra società in questi anni è quello riguardante la casa, uno dei beni fondamentali per la creazione di una vita autonoma e di una famiglia.

La precarietà di alcune tipologie di contratti lavorativi e i costi della vita sproporzionati rispetto agli stipendi, hanno contribuito da una parte alla difficoltà di accesso ai mutui bancari, dall'altra all'abbandono sempre più posticipato del nucleo familiare di origine e dunque all'attardarsi dell'indipendenza per moltissimi giovani, spaventati sempre più dalla prospettiva di non poter arrivare a fine mese per poter pagare con puntualità rate e affitti.

Labico, purtroppo, non è immune da tale problematica.

Lo sviluppo edilizio del nostro paese è cresciuto vorticosamente (anche troppo) negli ultimi anni, ma poco si è fatto per poter venire incontro alle esigenze di chi ha maggiori difficoltà nell'acquistare o prendere in affitto una casa: la popolazione nella fascia di età tra i 25 e i 35 anni, costretta a restare dai genitori per la mancanza di edilizia popolare, o di agevolazioni importanti sui canoni o sui mutui; altre "vittime" eccellenti di questo deficit immobiliare sono le famiglie che si trovano in condizioni economiche precarie, le quali sono in bilico tra il rischio costante di morosità, pignoramenti, sfratti o dover vivere in condizioni disagiate.

Noi di Movimento per Labico intendiamo venire incontro alle esigenze di queste categorie della nostra popolazione (siamo il comune più giovane del Lazio), attraverso due iniziative già presenti in altri comuni: le cooperative edilizie e l'affitto concordato.

Consci del fatto che l'argomento può presentare delle difficoltà di natura tecnica e normativa nella comprensione, invitiamo i lettori ad integrare alla lettura del nostro articolo anche quella dei link ai siti internet allegati, per poter avere un quadro preciso e una spiegazione esaustiva della materia trattata.


COOPERATIVE EDILIZIE
Per affrontare il problema dei cittadini privi di un'abitazione di proprietà che non hanno sufficienti risorse economiche, intendiamo incentivare la creazione di cooperative edilizie.

Le cooperative edilizie sono società senza scopo di lucro la cui finalità è la costruzione di abitazioni per i propri soci garantendo per gli stessi notevoli vantaggi economici in quanto usufruiscono di tassi di credito agevolato oltre ad una serie di sgravi fiscali.

Attraverso l'ausilio dell'Ente Comune vogliamo favorire la realizzazione di Cooperative edilizie per venire incontro ai cittadini che non riescono ad accedere ad un mutuo bancario;
tali società serviranno per l'acquisto di una casa ad un prezzo notevolmente inferiore rispetto a quello di mercato, cercando di creare i presupposti per permettere a tutti l'acquisto di un immobile, in special modo a chi si trova in difficoltà, con priorità alle giovani coppie,ai cittadini che vivono in affitto nonché a tutti i cittadini residenti a Labico ma che non hanno una casa di proprietà.


Link di riferimento per maggiori informazioni sulle cooperative edilizie:





CONTRATTI DI AFFITTO CONCORDATO
Così come l'acquisto, anche l'affitto di una casa può diventare un problema se non si è in condizione di poter essere puntuale con il pagamento ed evitare morosità o peggio lo sfratto.

Ci fissiamo l'obiettivo di creare un tavolo di intesa tra amministrazione comunale e associazioni di proprietari e locatori al fine di giungere ad un accordo sulle tariffe dei canoni di affitto applicabili ai contratti di locazione di immobili ad uso abitativo.
Si favorisce in questo modo l'incontro tra domanda e offerta con vantaggi sostanziali per entrambe le parti: da una parte la riduzione del canone di affitto per l'affittuario e dall'altro una riduzione delle tasse per il concedente.
Tali contratti vanno incontro alle esigenze economiche di giovani coppie, ma anche di famiglie in condizioni economiche depresse.


Link di riferimento per maggiori informazioni (e le ultime novità normative) sull'affitto concordato:







Come Movimento per Labico, aspiriamo a creare le basi per il futuro ai nostri numerosi giovani labicani, e costruire un presente migliore per chi invece è in difficoltà, affinché nessuno rimanga indietro.




COMUNICATO N°2 - SIMBOLI, PLAGI E FALSITA'

Riteniamo alquanto inusuale che il Partito Comunista di Labico, piuttosto che presentare con chiarezza idee e programmi, si affanni a pubblicare post di denuncia contro il logo di una lista civica concorrente alle prossime elezioni comunali, citando un post della Portavoce del Movimento 5 Stelle al Consiglio Regionale del Lazio, la Sig.ra Silvana Denicolò (che alcuni nostri attivisti hanno prontamente contattato per ricevere delucidazioni al riguardo).

A tal proposito, ricordiamo (anzi, ripetiamo per l'ennesima volta) che la nostra lista civica "Movimento per Labico" non è assolutamente un'imitazione o un plagio delle liste ufficiali "Movimento 5 Stelle" come a qualcuno fa comodo insinuare: abbiamo un nostro statuto e un nostro simbolo del tutto indipendenti dalla realtà nazionale del M5S, pur accogliendo nelle nostre file anche alcuni suoi iscritti e simpatizzanti e condividendo gran parte dei valori e delle idee che hanno presentato nel panorama politico; il nostro tanto criticato logo, reo di scarsa originalità e opportunismo (cosa che non ci appartiene neanche lontanamente) è stato fortemente voluto, nella forma che è ormai nota, proprio dagli stessi "grillini" presenti tra i nostri attivisti, e piuttosto che far riferimento a movimenti, partiti e coalizioni nazionali, vuole rappresentare lo spirito di cambiamento e di rinnovamento che negli ultimi anni ha portato moltissimi cittadini a scegliere di mettersi alle spalle la cattiva gestione della cosa pubblica. Dietro il nostro simbolo c'è un continuo lavoro di ricerca, di cambiamento, di inclusione della popolazione alla stesura di programmi innovativi (come stiamo dimostrando in questi giorni con il nostro lavoro sul territorio labicano, in ogni casa e quartiere), senza alcuna intenzione di creare confusione con altri soggetti politici o mettere "in pericolo l'incolumità altrui o la libertà dei cittadini", per citare l'autore del post del PCL in evidente vena sensazionalistica.

Chi scrive per il Partito Comunista di Labico, pur di accaparrarsi facile visibilità e consenso anche da appartenenti a liste civiche avversarie, ha dimenticato che la bandiera del PCI, quello vero, divenuto grande con gente del calibro di Togliatti e Berlinguer, ha unito per anni tutti i lavoratori ed una buona parte del popolo italiano in un unico abbraccio lottando per l'affermazione dei propri diritti, senza pretese di essere amati o odiati come affermato dall'autore che ci ha attaccato o come hanno fatto dal 1989 le migliaia di scissioni e finti revival che hanno abusato del simbolo della bandiera rossa con falce e martello fino a farlo sparire dal Parlamento, tradendo realmente elettorato e cittadini per rintanarsi in una comoda opposizione, marginale e senza responsabilità politiche tangibili.
Dunque, dietro un simbolo un tempo così rappresentativo, si celano persone non abituate a progettare soluzioni o programmi, ma più propensi a spendere le loro abilità per attaccare liste concorrenti, magari scomodando a supporto anche personaggi politici con cui non hanno nulla di cui spartire.
Delle ideologie vuote che si nascondono dietro bandiere di antica e nobile tradizione siamo ormai stanchi, e lo ribadiremo con tutte le nostre forze.

Vogliamo infine dedicare anche un pensiero a chi, sulla scia del post accusatorio del PCL, ha colto l'occasione per lanciare le solite, vecchie e trite accuse infondate al Movimento per Labico e al nostro candidato sindaco Marco Aurelio Marcelli.
Il vostro unico modo di far politica è sminuire e infangare l'avversario, trovando di volta in volta qualcosa a cui appigliarsi pur di riversare odio e falsità, merce facilmente spendibile sui social network, dove siete soliti diffondere le vostre bugie come verità sacrosanta e inconfutabile: il motivo, manco a dirlo, è sempre lo stesso ripetuto ormai da più di cinque anni, sintomo evidente che non si è trovato nulla di meglio a cui attaccarsi per tutto questo tempo. Oggi lo ritroviamo condito da fantasiose ipotesi di accordi politici e accuse sparse su presunte decisioni autoritarie, il tutto creato sulla base di chiacchiere da bar (ovvero: becero gossip) e voglia di spararla grossa per fare sensazionalismo da salotto televisivo.

"Plagio, di solito è reato e viene punito dalla legge", scriveva qualche giorno fa uno dei maggiori esponenti di coloro descritti finora: anche la diffamazione è perseguibile per legge, per dire.

Gli attivisti del Movimento per Labico

COMUNICATO DEL MOVIMENTO PER LABICO





Sono passati ormai tre mesi da quando Movimento per Labico è comparso nel panorama politico del paese, abbiamo presentato il nostro simbolo ed esposto alcune nostre idee; in questo periodo, ormai entrati pienamente nel clima da campagna elettorale, stiamo incontrando i cittadini direttamente nei loro quartieri, per confrontarci, dialogare e costruire insieme a loro il nostro programma partecipato.

Il nostro obiettivo attuale è quello di allargare la base, coinvolgendo tutta la popolazione e soprattutto mettendoci la faccia e il simbolo in tutte le nostre iniziative, senza nascondersi dietro manifesti anonimi e profili falsi sui social network: noi continueremo per la nostra strada, lontani dalle polemiche sterili e dal "gossip" che ormai hanno preso largamente piede nel dialogo politico labicano (purtroppo).

Avanziamo la nostra candidatura come lista civica per le imminenti elezioni amministrative con un importante obiettivo: creare un progetto politico condiviso con la cittadinanza, per riavvicinare la popolazione alla gestione della cosa pubblica e creare le basi per la democrazia partecipata a Labico.

Noi, iscritti e attivisti. abbiamo selezionato chi, in mezzo al nostro gruppo, fosse più idoneo a ricoprire la carica più prestigiosa, quella che porta con sé la più grande delle responsabilità: il candidato sindaco.

La nostra scelta, presa all'unanimità, è ricaduta su Marco Aurelio Marcelli.





Classe 1988, laureato in Architettura presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e attualmente specializzando in Urbanistica presso l'Università degli Studi "Roma Tre".

E' la persona che abbiamo ritenuto giusta per incarnare il nostro progetto: un giovane che, a dispetto della sua età, ha sulle spalle esperienze nel campo politico e sociale, unite ad una passione e un entusiasmo smisurate.

Siamo solamente all'inizio di questo cammino elettorale, sarà un percorso duro e costellato di insidie e provocazioni: noi lo percorreremo seguendo sempre la nostra linea, consapevoli dei nostri valori fondanti e determinati a portare avanti questo progetto molto a lungo, perché la nostra idea di cambiamento per Labico non si fermerà quando saranno chiuse le urne, ma solo quando Labico tornerà nelle mani dei labicani.

L'assemblea del Movimento per Labico

Il cittadino come protagonista: il nostro programma partecipato



E' con grande emozione che vi diamo il benvenuto sul nostro blog, la nostra piattaforma ufficiale, dove condivideremo il nostro progetto, le nostre iniziative, le nostre opinioni riguardanti il nostro paese con tutti voi, cittadini di Labico e semplici naviganti del mare immenso del Web.



Tutto ciò che vorreste sapere sul Movimento per Labico lo troverete qui.



Ci presenteremo come lista civica per le prossime elezioni amministrative, e vogliamo da subito rappresentare una discontinuità netta con il resto della politica labicana: il nostro programma elettorale non verrà calato dall'alto e raccontato alla popolazione come una raccolta di promesse, spesso sensazionalistiche e irrealizzabili, ma vogliamo coinvolgere i cittadini come mai prima d'ora.



Saranno i labicani stessi, attraverso un questionario completamente anonimo, a proporre le loro idee e a comporre il nostro programma elettorale partecipato.



Il questionario è accessibile da questo articolo attraverso il link che trovate in basso; verrà inoltre distribuito durante gli incontri di quartiere del 25/26 Marzo e 1/2 Aprile e anche con volantinaggio per le case: potrete consegnare i questionari compilati nei punti di raccolta siti al Bar Giusti, al Bar Colle Spina e al Parco delle Vignole.



CON LA FORZA DELLE TUE IDEE CAMBIEREMO LABICO!


I nostri attivisti durante il primo incontro di quartiere a Circonvallazione Falcone


CLICCA QUI per contribuire al nostro programma partecipato!