RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 30/12/2019




Il 30/12/2019 si è svolto l’ultimo Consiglio Comunale di questo anno. Anche se il consigliere Marcelli non ha partecipato perché influenzato, ci teniamo a raccontarvi di cosa si è discusso e quali sarebbero state le nostre intenzioni di voto.


Il primo punto tratta una variazione di bilancio e purtroppo questo fine anno non si chiude nel migliore dei modi per molti cittadini e famiglie labicane, visto che sono stati stanziati dal Comune di Labico una somma pari a 15000.00 euro come spese destinate al servizio postale per l’invio di “accertamenti” alla popolazione.

Cosa vuol dire tutto questo?
Che verranno inviate ulteriori “cartelle di pagamento” per la riscossione dei tributi non pagati. 

Come gruppo Movimento per Labico siamo favorevoli al recupero di questi contributi, l’evasione è una piaga e pagare tutti significa pagare meno, ma è altrettanto vero che bisognerebbe mettersi nelle condizioni di migliaia di cittadini labicani che oltre a essere tartassati con la vicenda delle cartelle pazze, oltre a vivere in una situazione lavorativa precaria, oltre a vedere gran parte delle tasse al massimo ed in aumento, deve ricevere anche questo brutto regalo di fine anno.

In tutti questi anni le famiglie labicane hanno, e stanno pagando un prezzo salatissimo. Il gruppo Tradizione e Progresso si è astenuto durante le operazioni di voto. Noi, se avessimo partecipato al consiglio, avremmo votato in maniera contraria. Le tasse bisogna pagarle, ma dobbiamo mettere in condizione favorevole i cittadini per poterlo fare. Sarà una befana amara per i cittadini che vedranno arrivare tante letterine piene di carbone.


Il secondo argomento è un’altra variazione di bilancio. A differenza della precedente variazione abbiamo riscontrato più di un elemento positivo, su tutti spicca il contributo per il parcheggio del Plateatico, situato di fronte alla stazione ferroviaria. Altri incrementi sono avvenuti all’interno dei capitoli destinati alle spese sociali, alla sistemazione e manutenzione del verde. Anche su questo punto “Tradizione e Progresso” si è astenuto durante le operazioni di voto mentre come gruppo consiliare avremmo votato in maniera favorevole a questo ordine del giorno.


Il terzo argomento di discussione è la realizzazione di un Osservatorio per il contrasto al fenomeno del bullismo. Il bullismo è una piaga che colpisce i bambini e adulti più deboli ed in difficoltà, vittime di derisione e angherie da parte dei ragazzi prepotenti. Ogni strumento messo in campo, teso al contrasto del fenomeno, è ben accetto. Nonostante l’altra opposizione si sia astenuta durante le operazioni di voto, come Movimento per Labico avremmo votato favorevolmente anche su questo punto.


Il punto quattro è una integrazione allo Statuto Comunale. Sostanzialmente si chiede ai Dirigenti del Comune di Labico di essere in possesso di comprovata esperienza pluriennale e specifica professionalità nelle materie oggetto dell’incarico che ricoprono. A questi requisiti come gruppo consiliare ne avremmo inserito un ultimo, ovvero il “possesso di titoli di studio abilitativi negli incarichi che si ricoprono”. Per evitare che Dirigenti in possesso di un titolo di studio possano ricoprire altre cariche di cui non hanno competenza. Per capirci, con la nostra integrazione, un laureato in Economia non potrebbe fare il dirigente di un’area tecnica, e viceversa. In questa discussione la nostra votazione sarebbe stata condizionata dall’esito del voto della nostra integrazione. Tradizione e Progresso si è astenuta durante le operazioni di voto.


Il quinto punto è una semplice ricognizione delle società partecipate del Comune di Labico mentre il sesto è una adesione alla “mozione della chiusura della discarica di Colle Fagiolara”, sita nel Comune di Colleferro. Questa mozione stabilisce la netta contrarietà al conferimento degli scarti avviati a smaltimento presso la discarica dal 15 gennaio 2020, al fine di tutelare la salute pubblica e dell’ambiente della Valle del Sacco. Ovviamente avremmo votato favorevolmente, in perfetta sintonia con l’esito del voto avvenuto su questo punto.

Il sesto punto è la nomina delle Commissioni permanenti (sono riunioni di lavoro tra i consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione, che avvengono prima della realizzazione del Consiglio Comunale) nell’incontro precedente, come Movimento per Labico abbiamo espresso la volontà di partecipare all’interno della II Commissione.
L’ultimo punto di discussione è l’acquisizione del ramo di azienda ASSC da parte della nuova azienda speciale “la Fenice”, costituita tra i Comuni di Labico e Colleferro.

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