DUE ANNI DI MOVIMENTO PER LABICO




Eccoci qui!

Sembrava ieri, ma sono passati 2 anni da quell’11 giugno 2017 che ci ha visto per la prima volta varcare la porta di Palazzo Giuliani, sede attuale del Consiglio Comunale, e da allora abbiamo cercato di impegnarci per portare avanti le nostre idee.

Idee fondate su due pilastri fondamentali: aiuto alle famiglie più in difficoltà e valorizzazione del ceto medio produttivo del nostro paese. Dall’artigiano al commerciante, dal libero professionista al piccolo imprenditore, dal disoccupato al precario fino all’operaio, non lasceremo nessuno indietro.

Abbiamo lavorato senza pregiudizi nei confronti di nessun gruppo e cercando di avere, di volta in volta, la maggiore convergenza possibile sui temi esposti durante la campagna elettorale.
Attraverso una serie di tematiche vogliamo informarvi su quanto prodotto e votato in questi due anni di Consiglio Comunale.


Cominciamo dall’Urbanistica, tema chiave e controverso del nostro paese.

Durante la discussione del nuovo Regolamento Comunale abbiamo chiesto che le opere di urbanizzazione primaria che comprendono la realizzazione di “strade” e “marciapiedi”, venissero realizzate a lottizzazione avvenuta, per evitare di essere distrutte da parte dei mezzi pesanti durante la costruzione delle opere private, evitando che i costi di riparazione risultino a carico del Comune e perciò di noi cittadini.  

Allo stesso modo siamo stati l’unico gruppo a contrastare le modifiche imposte dagli uffici della Regione Lazio al Piano Regolatore, modifiche votate dagli altri gruppi e che prevedevano:
  • la conservazione dell’area industriale, in un Comune votato ad altri tipi di attività di sviluppo;
  • La conservazione di aree e indici edificatori di dubbia utilità collettiva;
  • La cancellazione delle zone “O” di recupero urbanistico, aree di piccola entità edificatoria riservate per lo più alle famiglie ed ai lavoratori labicani.

Anche su questo punto abbiamo presentato una proposta che consisteva nel rigettare in toto tutte le osservazioni effettuate dagli uffici regionali, intraprendendo una battaglia contro le ingiustizie precedentemente esplicitate.
Rimanendo su questo punto, un mese e mezzo fa abbiamo protocollato una interrogazione per sapere le tempistiche per l’iter di approvazione definitiva del Piano Regolatore, poiché molte famiglie dopo 11 anni di sacrifici, continuano a pagare l’IMU per terreni edificabili che torneranno agricoli. Ad oggi non è pervenuta nessuna risposta e le famiglie interessate continueranno a pagare per un diritto edificatorio che non avranno mai!
In entrambi i casi espressi all’interno delle tematiche urbanistiche, la maggioranza e l’altra opposizione hanno votato contro la nostra proposta.


Per quanto concerne il tema Ambiente, oltre ad aver protocollato e denunciato via social molte situazioni gravi sul nostro territorio (dalla strada del Pantano ancora oggi bloccata, ai rifiuti presso la frazione di Colle Spina fino alla situazione di via di Mezza Selva), siamo stata l’unica opposizione presente in aula nel votare contro l’istituzione del Consorzio per la gestione dei rifiuti Minerva.

Questo è un consorzio che ha la sede a Colleferro e che, oltre a prevedere la riapertura della discarica di Colle Fagiolara, molto probabilmente vedrà la realizzazione di quattro impianti per il trattamento dei rifiuti sovradimensionati ed una centrale biogas/biometano, con la finalità di accogliere non solo i rifiuti del nostro territorio, ma anche i rifiuti di altre città come ad esempio Roma.

Questa scelta rischia di danneggiare la salute della popolazione, in un territorio martoriato come la Valle del Sacco, e mette una pietra tombale sul rilancio del nostro territorio su settori chiave come agricoltura e turismo. 
Abbiamo votato in maniera contraria non perché siamo contro l’Istituzione del Consorzio, ma per come lo si sta facendo.


Sul tema attività agricole grazie all’interessamento dell’assessore, due prodotti tipici del territorio labicano come la “Nocciola Tonda Gentile” e la “Roncoletta Labicana” hanno avuto una prima valorizzazione e sono entrati a far parte del De.Co. (Denominazione comunale d’origine), diventando un prodotto cardine del nostro territorio.
Ovviamente auspichiamo che in futuro questi due prodotti possano avere anche altri tipi di valorizzazione.

Dunque, se siamo stati inflessibili quando determinate politiche minano l’interesse della collettività, come gruppo di opposizione ci teniamo a riconoscere quando determinate azioni recano benefici all’intero territorio, per questi motivi, a differenza dell’altra opposizione, abbiamo deciso di votare favorevolmente a questo riconoscimento ottenuto dalla nocciola e dal pisello labicano, che aiuteranno agricoltori e produttori locali nello sviluppo delle proprie attività.


Anche sul tema “giovani generazioni” abbiamo accolto favorevolmente i punti dell’attuale Amministrazione sull’istituzione del Forum Giovani ed il Consiglio Comunale dei Ragazzi, ma è ancora troppo poco. 

Chiediamo un impegno netto per le giovani generazioni di Labico come la realizzazione di un centro giovanile di aggregazione, tema molto caro al consigliere Marcelli visto che in passato è stato il primo Presidente del Centro Giovanile Comunale. 
In sostanza chiediamo un luogo che possa far crescere la nostra gioventù, coltivando tutti i giorni relazioni e idee, che permetta di avere uno spazio di incontro per tutti i ragazzi del nostro paese.

Coltivare idee, scambiarsi esperienze…insegna a relazionarsi tra pari e con chi è più adulto, allontanando tutti quei pericoli che insorgono quando ci si sente soli o non compresi.


Per quanto riguarda il tema tasse e tributi la situazione non è minimamente mutata ed è in linea con le politiche della precedente amministrazione. 

L’IMU per le categorie catastali A1/A8 e A9 è rimasto immutato mentre per le seconde abitazioni è stato portato al massimo, anche l’IRPEF e TARI presentano aumenti.
Sono state realizzate alcune agevolazioni mentre l’unica tassa che è diminuita è la TASI ma…. per gli immobili di lusso, cioè per tutte quelle famiglie che in genere non hanno grandi difficoltà economiche nel pagare tale tributo.

Come esplicitato all’inizio del nostro resoconto, non sempre abbiamo presentato proposte in solitaria, bensì abbiamo cercato sempre la massima condivisione all’interno dell’aula di Palazzo Giuliani.

Due esempi sono costituiti dal lavoro effettuato per la rimodulazione delle tariffe del pre-scuola e la lotta alla ludopatia.
Queste due battaglie sono maturate dal lavoro effettuato insieme ai consiglieri di minoranza Dell’Omo e Tassiello.

Il primo punto consiste in una esenzione per tutte le famiglie che presentano redditi inferiori ai 10000,00 euro annui con aliquote progressive in base al reddito familiare, dove chi ha tanto paga tanto, chi ha poco paga poco.

Per quanto concerne la ludopatia, essendo un disturbo del comportamento umano che in alcuni casi ha portato sul lastrico intere famiglie, abbiamo proposto all’Amministrazione di aderire al manifesto dei sindaci per combattere tale disturbo, ma la risposta in Consiglio Comunale è stata negativa. Ci dispiace molto perché questo problema colpisce in special modo le persone più fragili della nostra società ed ha riflessi drammatici sull’intero nucleo familiare.


Da quando abbiamo iniziato il percorso all’interno della vita politica labicana, una delle nostre missioni era quella di avvicinare e far partecipare i cittadini alle scelte del proprio paese, del resto lo abbiamo ripetuto sempre dall’inizio della campagna elettorale già due anni fa. 

Per questo motivo, durante i lavori di aggiornamento dello Statuto Comunale, insieme alla maggioranza ( l’altra opposizione di Tradizione e Progresso non ha partecipato ai lavori ), abbiamo deciso tutti insieme di riscrivere lo strumento che regola la vita politica del nostro paese, in special modo sul tema della partecipazione popolare, dove abbiamo regolamentato lo strumento referendario in chiave propositiva, permettendo ai cittadini di partecipare concretamente al cambiamento del paese presentando, secondo i limiti della legge italiana, proposte per il miglioramento della nostra società.


Per finire c’è il tema scuola, anche qui abbiamo dato il nostro contributo durante i lavori per la realizzazione del nuovo Regolamento Infanzia. Assieme all’assessore di competenza ed alla responsabile delle politiche giovanili (Tradizione e Progresso era assente anche questa volta) abbiamo proposto degli sgravi fiscali per tutti quei cittadini residenti a Labico che usufruiranno, quando verrà realizzato, dell’asilo nido comunale.


Se dovessimo effettuare una sintesi della nostra attività diremmo che NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO.

Questa frase guida il nostro modo di fare politica, l’ascolto di tutti i cittadini, nessuno escluso, per il bene della collettività e per avvicinare la cosa pubblica al popolo. 

Per questo motivo abbiamo deciso di destinare tutte le indennità determinate dai gettoni di presenza nei consigli comunali in un microfondo destinato alle scuole di Labico per l’acquisto di materiale di cancelleria.

Con questo gesto vogliamo supportare i nostri giovani studenti nella loro crescita scolastica, fornendo loro gli strumenti basilari per poter studiare, perché crediamo fortemente nelle loro potenzialità, che speriamo vengano utilizzate in futuro per il bene della nostra comunità.





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