RESOCONTO DEI CONSIGLI COMUNALI DEL 24/07/2018 E DEL 07/09/2018





Dopo la pausa estiva rieccoci qui, caro lettore, pronti a narrarti le vicende politiche che hanno segnato nel bene e nel male il territorio Labicano negli ultimi 2 mesi.



Il 24/7 si è svolto il primo dei due Consigli Comunali che ti racconteremo.

Oltre ad una serie di variazioni al bilancio, la seduta è si contraddistinta per la discussione di un punto che molto probabilmente minerà quasi irrimediabilmente la qualità della vita dei cittadini e delle famiglie labicane: la realizzazione del Consorzio per la gestione dei rifiuti Minerva.

Prima di parlare di questo argomento a noi molto caro, andiamo per gradi. Cominciamo nel dirti che nonostante la solitudine tra i banchi dell’opposizione (il nostro consigliere Marco Aurelio Marcelli era l’unico consigliere di opposizione presente in entrambe le sedute), non ci siamo intimoriti ed abbiamo cercato fino alla fine di difendere gli interessi della collettività labicana.

I primi tre punti della seduta sono tre variazioni al bilancio comunale, analizzando la prima delle tre variazioni presentate in questo Consiglio Comunale, ci sentiamo per alcuni aspetti un po’ spiazzati. Se da una parte apprezziamo l’aumento dei fondi per la difesa del territorio, per il trasporto pubblico locale e per la protezione civile, dall’altra non possiamo condividere che lo spostamento di queste somme provengano da altri temi molto delicati come i diritti sociali per le famiglie, nonché dal pre-scuola.  Apprezziamo la finalità delle variazioni al bilancio, tuttavia non siamo d’accordo sulle voci da cui provengono, per questo motivo abbiamo deciso di astenerci durante le operazioni di voto. 
La seconda variazione prevede, attraverso alcune quote di avanzo derivanti da finanziamenti terzi, la realizzazione di uno spazio espositivo a Palazzo Giuliani mentre la terza variazione, tramite alcune decurtazioni su voci riguardanti servizi socio-sanitari, l’agricoltura ed il commercio, permetterà un maggiore intervento sulle tematiche riguardanti l’infanzia e le famiglie. Queste ultime due variazioni hanno visto il nostro voto essere positivo.



Il successivo punto all’Ordine del Giorno è stato il DUP (Documento Unico di Programmazione), ovvero il documento che traccia le linee guida di governo di una Amministrazione Comunale. Purtroppo siamo assai scettici su quello che realmente si è fatto o si dovrà fare nell’applicare questo punto e adesso vi spieghiamo il perché.


Innanzitutto :
- Sul tema Politiche Giovanili, in questa prima fase, non viene minimamente  menzionato la realizzazione del Centro Giovanile. 
L’esperienza che in passato c’è stata, nella quale il consigliere Marcelli ricopriva la carica di Primo Presidente, non si è limitata all’attività ludica, ma si è sviluppata su campi sociali, culturali e di cineforum. Il nostro Paese non offre molto per i ragazzi, per questo motivo la realizzazione di un nuovo centro di aggregazione dovrebbe essere tra le priorità di una Amministrazione.
Lo dimostrano i fatti successi ad Agosto, quando, con la chiusura dell’Ice Cafè è mancato il luogo cardine di aggregazione giovanile del Paese. Per questo motivo, oggi più che mai, è doveroso impegnarsi per dare ai ragazzi una alternativa. Ma questo obiettivo, leggendo il DUP, non sembra essere tra le priorità dell’Amministrazione.

- Non va meglio sul tema Urbanistica.  La volontà di eliminare privilegi ed interessi particolari, nonché l’intenzione di disincentivare la realizzazione di insediamenti industriali sembra solo apparente. In realtà, lo scorso 26 aprile siamo stati gli UNICI a rigettare in aula le osservazioni volute dalla Regione Lazio che hanno confermato nel Piano Regolatore Generale Comunale le problematiche innanzi esplicitate. Pertanto, tutto questo conferma che c’è un sostanziale scollamento tra ciò che questa Amministrazione  dice di voler fare e quello che  attua nella realtà dei fatti.

- Approfondendo la voce “Attività Produttive” constatiamo la volontà di sviluppare il settore dell’Agricoltura, però al tempo stesso, questa Amministrazione aderisce ad un Consorzio per la gestione dei rifiuti che molto probabilmente prevederà la realizzazione di una CENTRALE BIOGAS e strutture per lo smaltimento dei rifiuti SOVRADIMENSIONATE rispetto al numero di utenti. Quindi, gli effetti che scaturiranno da questa scelta andranno ad intaccare negativamente sia la salute dei cittadini che le produzioni agricole locali.

- Infine vi è il “Tema Scuola”. Nel Documento si prevede di progettare un nuovo plesso scolastico ma, in concreto, si stanno effettuando le solite ristrutturazioni e gli ampliamenti degli edifici scolastici attuali, strutture che fanno fatica ad accogliere degnamente gli studenti, poiché progettati e realizzati circa 50 anni fa, con una popolazione drasticamente inferiore al dato attuale. E’ ora di prevedere la costruzione immediata e non disperdere contributi finanziari in opere che non risolvono i problemi di una accoglienza scolastica funzionale ad un paese in pieno sviluppo.

Per questi motivi esplicitati abbiamo deciso di votare in maniera CONTRARIA  a questo punto all’Ordine del Giorno.


Chiudiamo il resoconto di questo Consiglio parlando della discussione del punto inerente alla realizzazione del Consorzio per la gestione rifiuti Minerva, prima di entrare nel dettaglio ci teniamo a comunicare che abbiamo votato in maniera contraria non perché siamo contro la realizzazione del Consorzio, ma per come lo si sta facendo. 

Questo nuovo organismo che andrà a sostituire LAZIO-AMBIENTE (la Società che in precedenza si occupava della gestione dei rifiuti del nostro territorio) sarà costituito da 7 Comuni (inizialmente erano 11 Comuni), dove Colleferro sarà il Comune capofila. Nonostante l’ubicazione degli impianti è situata nella cittadina di Colleferro, gli effetti di questo nuovo Consorzio li vedremo anche nel nostro territorio (molto vicino in linea d’aria).

Perché vi diciamo tutto ciò?
Perché in questo nuovo organismo quasi sicuramente verrà inglobata la discarica di Colle Fagiolara che attualmente dispone di una limitata autonomia operativa ma che difficilmente chiuderà nel 2019.
Nella più becera visione di un “Capitalismo verde” si sta provando a realizzare un super-dimensionato polo impiantistico per lo smaltimento dei rifiuti che recherà danni a Colleferro ed a tutti i Comuni limitrofi alla Valle del Sacco, Labico incluso.

Le strutture che verranno realizzate, molto probabilmente saranno sovradimensionate rispetto agli abitanti da servire, pertanto la sproporzionata taglia degli impianti lascia capire come sia speculativo l’intervento proposto, visto che a fronte di un bacino di utenza del Consorzio pari a 55000 abitanti, si intende lavorare per un quantitativo molto più grande.
Perciò:

- O si sta prevedendo che in ottica futura gli impianti presenti nei Comuni aderenti al Consorzio Minerva passino dagli attuali 55000 ai 200000 cittadini;

-  Oppure si sta lavorando per cercare di accogliere i rifiuti da altre zone.

Questa scelta oltre a danneggiare la salute delle famiglie, rischia di mettere una pietra tombale sul rilancio del nostro territorio su settori chiave come l’agricoltura ed il turismo. Questo varrà anche per Labico, distante solo 10 km via aria dal territorio di Colleferro.
Per i motivi appena esplicitati abbiamo deciso di votare NEGATIVAMENTE durante le operazioni di voto.



Il secondo Consiglio Comunale si è tenuto il 7/9. E’ stato un Consiglio meno intenso di problematiche rispetto al precedente, ma non meno importante.


Il primo punto è l’approvazione del Regolamento per la realizzazione del Forum Giovani. 
Il Forum è sostanzialmente un consiglio di ragazzi che delibera su temi giovanili. L’avvicinamento dei giovani alla politica, in questo caso non partitica, potrebbe portare ad un duplice effetto: responsabilizzare i nostri ragazzi e dargli uno strumento in grado di limare i problemi che ogni giorno affrontano. 

Dopo gli avvisi e le proteste che abbiamo effettuato in aula nel precedente consiglio comunale, dove abbiamo fatto notare nella discussione del “Documento Unico di Programmazione” della maggioranza consiliare, la mancanza di un centro giovanile, siamo entusiasti che le nostre proteste abbiano fatto cambiare rotta all’Amministrazione, la quale ha inserito, come finalità del Forum, la realizzazione di un “Centro di aggregazione”!
Aspettando che anche in questo caso si passi dalle parole ai fatti, abbiamo ovviamente votato a favore a questo punto all’Ordine del Giorno.


Il punto successivo riguarda i giovanissimi e si tratta della realizzazione del “Consiglio Comunale dei ragazzi”. E’ uno strumento che riguarda tutti i ragazzi che vanno dalla quarta elementare alla seconda media e permette di deliberare in materia di scuola, sport, tempo libero. Questa attività avvicina i giovanissimi alle istituzioni, è un mezzo efficace per far conoscere gli assetti amministrativi del nostro Paese e quindi avvicinarli alla nostra Costituzione ed al suo funzionamento. Pertanto anche su questo punto abbiamo votato a favore durante le operazioni di voto.


Il terzo punto si concentra sul nuovo Regolamento Mensa, mentre il quarto tratta il rinnovo dello schema di convenzione con una Cooperativa Sociale di alcuni servizi di supporto agli uffici comunali.


L’ultimo punto riguarda la Variazione al bilancio di previsione n.74 del 2/08/2018. Sostanzialmente consiste nel finanziamento di 4334,00 euro erogati da un fondo della Regione Lazio alla manifestazione culturale “Itinerando”.
Questo evento che agisce all’interno di un tessuto territoriale extra-comunale (Zagarolo - Labico - Rocca Santo Stefano) ha il compito di far scoprire e rilanciare i nostri borghi e le bellezze enogastronomiche di questi Comuni attraverso passeggiate e degustazioni.
Visto la bellezza e la peculiarità dell’evento abbiamo posto varie domande alla manifestazione:

- Quale Ente ha gestito i fondi erogati dalla Regione Lazio per questa manifestazione?

- C’è un rendiconto sulle spese realizzate da questa manifestazione?

- Infine, considerato che questa festa si è svolta all’interno di un altro evento (Labico in frasca) per quale motivo sono state coinvolte solo alcune fraschette come attori principali di questa manifestazione, e quale è stato il loro criterio di scelta?( Visto che sono stati erogati soldi pubblici, e perciò fondi di tutta la collettività).

La maggioranza ha tenuto a precisare che i fondi sono stati gestiti interamente dalla Amministrazione. 
Inizialmente la manifestazione doveva affiancarsi all’Ottobrata Labicana, evento che è realizzato dall’A.G.E.L.  i primi di Ottobre (in aula il Sindaco ci ha tenuto a rimarcare di essere tra i militanti e padri fondatori di questa associazione) ma, a causa di tempistiche troppo lunghe, non è stato possibile farla ricadere in quel periodo. In virtù di questa problematica l’Amministrazione ha deciso di far ricadere l’evento all’interno della manifestazione “Labico in frasca”, ed ha deciso di affidare la gestione dell’evento, per motivi tempistici e gestionali, alle fraschette che avessero al proprio interno i componenti dell’A.G.E.L. per la riuscita immediata di questa manifestazione.

Ci saremmo aspettati un coinvolgimento ed una discussione più ampia di questo evento, visto che è stato finanziato interamente con fondi pubblici e visto che abbiamo partecipato e contribuito anche noi come Associazione (come altre fraschette) all’evento Labico in frasca.

Nonostante questo la maggioranza ha tenuto a precisare che se il prossimo anno deciderà di far ricadere questo evento all’interno di Labico in frasca, si potrà discutere la possibilità di far ruotare le fraschette nella gestione dell’evento.

Abbiamo optato sull’Astensione di questo ultimo punto perché se da una parte riteniamo Itinerando una manifestazione carina, particolare e utile per far riscoprire il paese, d’altra parte, considerato che è totalmente finanziata con soldi della collettività, sarebbe stato più giusto un maggiore coinvolgimento delle altre associazioni e delle altre fraschette nella realizzazione della manifestazione.