Dopo la
pausa estiva rieccoci qui, caro lettore, pronti a narrarti le vicende politiche
che hanno segnato nel bene e nel male il territorio Labicano negli ultimi 2
mesi.
Il 24/7 si è
svolto il primo dei due Consigli Comunali che ti racconteremo.
Oltre ad una
serie di variazioni al bilancio, la seduta è si contraddistinta per la
discussione di un punto che molto probabilmente minerà quasi irrimediabilmente
la qualità della vita dei cittadini e delle famiglie labicane: la realizzazione
del Consorzio
per la gestione dei rifiuti Minerva.
Prima di
parlare di questo argomento a noi molto caro, andiamo per gradi. Cominciamo nel
dirti che nonostante la solitudine tra i banchi dell’opposizione (il nostro
consigliere Marco Aurelio Marcelli era l’unico consigliere di opposizione
presente in entrambe le sedute), non ci siamo intimoriti ed abbiamo cercato
fino alla fine di difendere gli interessi della collettività labicana.
I primi tre
punti della seduta sono tre variazioni al bilancio comunale, analizzando la
prima delle tre variazioni presentate in questo Consiglio Comunale, ci sentiamo
per alcuni aspetti un po’ spiazzati. Se da una parte apprezziamo l’aumento dei
fondi per la difesa del territorio,
per il trasporto pubblico locale e per la protezione civile, dall’altra non possiamo condividere che lo
spostamento di queste somme provengano da altri temi molto delicati come i diritti
sociali per le famiglie, nonché dal pre-scuola. Apprezziamo la finalità delle variazioni al
bilancio, tuttavia non siamo d’accordo sulle voci da cui provengono, per questo
motivo abbiamo deciso di astenerci
durante le operazioni di voto.
La seconda variazione prevede, attraverso alcune
quote di avanzo derivanti da finanziamenti terzi, la realizzazione di uno
spazio espositivo a Palazzo Giuliani mentre la terza variazione, tramite alcune
decurtazioni su voci riguardanti servizi socio-sanitari, l’agricoltura ed il
commercio, permetterà un maggiore intervento sulle tematiche riguardanti l’infanzia
e le famiglie. Queste ultime due variazioni hanno visto il nostro voto essere positivo.
Il
successivo punto all’Ordine del Giorno è stato il DUP (Documento Unico di
Programmazione), ovvero il documento che traccia le linee guida di
governo di una Amministrazione Comunale. Purtroppo siamo assai scettici su
quello che realmente si è fatto o si dovrà fare nell’applicare questo punto e
adesso vi spieghiamo il perché.
Innanzitutto
:
- Sul
tema Politiche
Giovanili, in questa prima fase, non viene minimamente menzionato la realizzazione del Centro Giovanile.
L’esperienza che in passato c’è stata, nella quale il
consigliere Marcelli ricopriva la
carica di Primo Presidente, non si è
limitata all’attività ludica, ma si è sviluppata su campi sociali, culturali e
di cineforum. Il nostro Paese non offre molto per i ragazzi, per questo motivo
la realizzazione di un nuovo centro di aggregazione dovrebbe essere tra le
priorità di una Amministrazione.
Lo dimostrano i fatti successi ad Agosto,
quando, con la chiusura dell’Ice Cafè è mancato il luogo cardine di
aggregazione giovanile del Paese. Per questo motivo, oggi più che mai, è
doveroso impegnarsi per dare ai ragazzi una alternativa. Ma questo obiettivo,
leggendo il DUP, non sembra essere tra le priorità dell’Amministrazione.
- Non
va meglio sul tema Urbanistica. La volontà di eliminare privilegi ed interessi
particolari, nonché l’intenzione di disincentivare la realizzazione di
insediamenti industriali sembra solo apparente. In realtà, lo scorso 26 aprile siamo
stati gli UNICI a rigettare in aula le osservazioni volute dalla
Regione Lazio che hanno confermato nel Piano Regolatore Generale Comunale le
problematiche innanzi esplicitate. Pertanto, tutto questo conferma che c’è un
sostanziale scollamento tra ciò che questa Amministrazione dice di voler fare e quello che attua nella realtà dei fatti.
- Approfondendo
la voce “Attività Produttive” constatiamo la volontà di sviluppare il
settore dell’Agricoltura, però al tempo stesso, questa Amministrazione aderisce
ad un Consorzio per la gestione dei rifiuti che molto probabilmente prevederà
la realizzazione di una CENTRALE BIOGAS e strutture per lo
smaltimento dei rifiuti SOVRADIMENSIONATE rispetto al numero di utenti.
Quindi, gli effetti che scaturiranno da questa scelta andranno ad intaccare
negativamente sia la salute dei cittadini che le produzioni agricole locali.
- Infine
vi è il “Tema Scuola”. Nel Documento si prevede di progettare un nuovo
plesso scolastico ma, in concreto, si stanno effettuando le solite ristrutturazioni
e gli ampliamenti degli edifici scolastici attuali, strutture che fanno fatica
ad accogliere degnamente gli studenti, poiché progettati e realizzati circa 50
anni fa, con una popolazione drasticamente inferiore al dato attuale. E’ ora di
prevedere la costruzione immediata e non disperdere contributi finanziari in
opere che non risolvono i problemi di una accoglienza scolastica funzionale ad
un paese in pieno sviluppo.
Per questi motivi esplicitati abbiamo
deciso di votare in maniera CONTRARIA a
questo punto all’Ordine del Giorno.
Chiudiamo il
resoconto di questo Consiglio parlando della discussione del punto inerente
alla realizzazione del Consorzio per la gestione rifiuti Minerva,
prima di entrare nel dettaglio ci teniamo a comunicare che abbiamo votato in
maniera contraria non perché siamo contro la realizzazione del
Consorzio, ma per come lo si sta facendo.
Questo nuovo organismo che andrà a
sostituire LAZIO-AMBIENTE (la Società che in precedenza si occupava della
gestione dei rifiuti del nostro territorio) sarà costituito da 7 Comuni
(inizialmente erano 11 Comuni), dove Colleferro sarà il Comune capofila.
Nonostante l’ubicazione degli impianti è situata nella cittadina di Colleferro,
gli effetti di questo nuovo Consorzio li vedremo anche nel nostro territorio
(molto vicino in linea d’aria).
Perché vi diciamo tutto ciò?
Perché in
questo nuovo organismo quasi sicuramente verrà inglobata la discarica di Colle Fagiolara che attualmente dispone
di una limitata autonomia operativa ma che difficilmente chiuderà nel 2019.
Nella più
becera visione di un “Capitalismo verde” si
sta provando a realizzare un super-dimensionato polo impiantistico per lo
smaltimento dei rifiuti che recherà danni a Colleferro ed a tutti i Comuni
limitrofi alla Valle del Sacco, Labico incluso.
Le strutture
che verranno realizzate, molto probabilmente saranno sovradimensionate rispetto
agli abitanti da servire, pertanto la sproporzionata taglia degli impianti lascia
capire come sia speculativo l’intervento proposto, visto che a fronte di un
bacino di utenza del Consorzio pari a 55000 abitanti, si intende lavorare per
un quantitativo molto più grande.
Perciò:
- O
si sta prevedendo che in ottica futura gli impianti presenti nei Comuni
aderenti al Consorzio Minerva passino dagli attuali 55000 ai 200000 cittadini;
- Oppure si sta lavorando per cercare
di accogliere i rifiuti da altre zone.
Questa
scelta oltre a danneggiare la salute delle famiglie, rischia di mettere una
pietra tombale sul rilancio del nostro territorio su settori chiave come
l’agricoltura ed il turismo. Questo varrà anche per Labico, distante solo 10 km
via aria dal territorio di Colleferro.
Per i motivi appena
esplicitati abbiamo deciso di votare NEGATIVAMENTE durante le operazioni di
voto.
Il secondo
Consiglio Comunale si è tenuto il 7/9.
E’ stato un Consiglio meno intenso di problematiche rispetto al precedente, ma
non meno importante.
Il primo
punto è l’approvazione del Regolamento per la realizzazione del Forum
Giovani.
Il Forum è
sostanzialmente un consiglio di
ragazzi che delibera su temi giovanili. L’avvicinamento dei giovani alla
politica, in questo caso non partitica, potrebbe portare ad un duplice effetto:
responsabilizzare i nostri ragazzi e dargli uno strumento in grado di limare i
problemi che ogni giorno affrontano.
Dopo gli avvisi e le proteste che abbiamo
effettuato in aula nel precedente consiglio comunale, dove abbiamo fatto notare
nella discussione del “Documento Unico di Programmazione” della maggioranza
consiliare, la mancanza di un centro
giovanile, siamo entusiasti che le nostre proteste abbiano fatto cambiare rotta
all’Amministrazione, la quale ha inserito, come finalità del Forum, la
realizzazione di un “Centro di aggregazione”!
Aspettando
che anche in questo caso si passi dalle parole ai fatti, abbiamo ovviamente
votato a favore a questo punto all’Ordine del Giorno.
Il punto
successivo riguarda i giovanissimi e si tratta della realizzazione del “Consiglio
Comunale dei ragazzi”. E’ uno strumento che riguarda tutti i ragazzi
che vanno dalla quarta elementare alla seconda media e permette di deliberare
in materia di scuola, sport, tempo libero. Questa attività avvicina i
giovanissimi alle istituzioni, è un mezzo efficace per far conoscere gli
assetti amministrativi del nostro Paese e quindi avvicinarli alla nostra
Costituzione ed al suo funzionamento. Pertanto anche su questo punto abbiamo
votato a favore durante le operazioni di voto.
Il terzo
punto si concentra sul nuovo Regolamento Mensa, mentre il quarto tratta il
rinnovo dello schema di convenzione con una Cooperativa Sociale di alcuni
servizi di supporto agli uffici comunali.
L’ultimo
punto riguarda la Variazione al bilancio di previsione n.74 del 2/08/2018. Sostanzialmente
consiste nel finanziamento di 4334,00 euro erogati da un fondo della Regione
Lazio alla manifestazione culturale “Itinerando”.
Questo evento che agisce all’interno di un tessuto territoriale
extra-comunale (Zagarolo - Labico - Rocca Santo Stefano) ha il compito di far
scoprire e rilanciare i nostri borghi e le bellezze enogastronomiche di questi
Comuni attraverso passeggiate e degustazioni.
Visto la bellezza e la
peculiarità dell’evento abbiamo posto varie domande alla manifestazione:
- Quale Ente ha gestito i fondi erogati dalla
Regione Lazio per questa manifestazione?
- C’è
un rendiconto sulle spese realizzate da questa manifestazione?
- Infine,
considerato che questa festa si è svolta all’interno di un altro evento (Labico in frasca) per quale motivo sono
state coinvolte solo alcune fraschette come attori principali di questa
manifestazione, e quale è stato il loro criterio di scelta?( Visto che sono
stati erogati soldi pubblici, e perciò fondi di tutta la collettività).
La
maggioranza ha tenuto a precisare che i fondi sono stati gestiti interamente
dalla Amministrazione.
Inizialmente la manifestazione doveva affiancarsi all’Ottobrata Labicana, evento che è
realizzato dall’A.G.E.L. i primi di Ottobre (in aula il Sindaco ci
ha tenuto a rimarcare di essere tra i militanti e padri fondatori di questa
associazione) ma, a causa di tempistiche troppo lunghe, non è stato possibile
farla ricadere in quel periodo. In virtù di questa problematica l’Amministrazione
ha deciso di far ricadere l’evento all’interno della manifestazione “Labico in frasca”, ed ha deciso di
affidare la gestione dell’evento, per motivi tempistici e gestionali, alle
fraschette che avessero al proprio interno i componenti dell’A.G.E.L. per la
riuscita immediata di questa manifestazione.
Ci saremmo
aspettati un coinvolgimento ed una discussione più ampia di questo evento,
visto che è stato finanziato interamente con fondi pubblici e visto che abbiamo
partecipato e contribuito anche noi come Associazione (come altre fraschette)
all’evento Labico in frasca.
Nonostante
questo la maggioranza ha tenuto a precisare che se il prossimo anno deciderà di
far ricadere questo evento all’interno di Labico
in frasca, si potrà discutere la possibilità di far ruotare le fraschette
nella gestione dell’evento.
Abbiamo
optato sull’Astensione di questo ultimo punto perché se da una parte riteniamo Itinerando
una manifestazione carina, particolare e utile per far riscoprire il paese,
d’altra parte, considerato che è totalmente finanziata con soldi della
collettività, sarebbe stato più giusto un maggiore coinvolgimento delle altre
associazioni e delle altre fraschette nella realizzazione della manifestazione.