RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 MAGGIO 2021

 


Il 17 maggio si è svolto un Consiglio Comunale con un unico punto all’O.d.G.: la ratifica del passaggio del consigliere Angelo Ulsi dalla maggioranza ai banchi dell’opposizione.

Sorvolando sulle diatribe avvenute in aula tra alcuni consiglieri, di cui potevamo volentieri farne a meno, contestualmente al passaggio di ruolo del consigliere c’è stata la modifica al regolamento delle commissioni permanenti che ha determinato l’aggiunta di un seggio per le minoranze durante i lavori nelle commissioni consiliari, portando 4 seggi a favore della Maggioranza e 3 per la Minoranza, in precedenza il rapporto era 4 a 2. Questo è quanto emerso di significativo dal Consiglio Comunale.

Nella giornata odierna, come “Movimento per Labico”, abbiamo protocollato l’interrogazione per sapere lo stato di avanzamento dei lavori del parcheggio limitrofo al centro storico ubicato in via S. d’Acquisto.





Un parcheggio dotato nell’elaborato progettuale anche di box auto ed in completo stato di abbandono; un parcheggio che libererebbe una piccola parte del paese dalle autovetture parcheggiate; un’opera che permetterebbe la fruizione del parcheggio degli “Orti Fioramonti”, solo parzialmente usufruito a causa delle difficoltà di accesso; un’opera che darebbe respiro alle tantissime famiglie che abitano al centro storico e che hanno difficoltà a parcheggiare.

Un’opera realizzata con fiumi di danaro pubblico e che ad oggi sembra una cattedrale nel deserto non realizzata,  una giungla, in sostanza una struttura non degna di un Paese avanzato.




RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 28/09/2020

Il 28 settembre si è svolto il Consiglio Comunale, in questa sessione siamo stati l’unico gruppo consiliare di opposizione presente durante i lavori in Commissione e presente in aula durante le operazioni di voto.

Diversi temi sono stati snocciolati, i primi riguardano le tariffe di una serie di contributi comunali: IMU, TARI e SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE.

Analizzando le aliquote IMU scopriamo che quasi nulla è cambiato rispetto lo scorso anno. Per la prima casa, le categorie catastali A1, A8, e A9, non sono mutate e l’aliquota rimane invariata allo 0,58%, per intenderci stiamo parlando delle abitazioni di tipo signorile, ville, immobili di pregio artistico e storico.

Nel caso di possesso di una seconda casa o terreni edificabili, l’aliquota è rimasta alzata al massimo, cioè all’1,06%.

Constatato che anche le tariffe TARI sono rimaste immutate (questo punto è stato ritirato dalla votazione) e considerato che non c’è stata alcuna variazione o miglioramento, coerentemente con quanto votato lo scorso anno, abbiamo deciso di rimarcare la nostra contrarietà durante le operazioni di voto.

Per quanto riguarda le tariffe per i servizi a domanda individuale, anche queste non sono diminuite, tuttavia apprezziamo lo sforzo ed il lavoro dell’Amministrazione nel mantenerle tali visto il periodo che stiamo attraversando. Considerato che queste aliquote sono abbastanza sociali nei confronti della collettività labicana, abbiamo deciso di premiare questo lavoro votando favorevolmente a questo punto all’O.d.G.

I punti successivi certificano che il Comune di Labico non possiede aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie oggetto di possibile cessione in diritto di proprietà o diritto di superficie, ma soprattutto certifica che non ci sarà alcuna alienazione, dunque nessuna privatizzazione o vendita del patrimonio pubblico e immobiliare, per questo motivo abbiamo votato favorevolmente su questi temi.

Con la crisi che morde, forte deve essere la risposta dello Stato e pertanto delle Amministrazioni nel salvaguardare l’interesse collettivo ed il patrimonio pubblico di ogni realtà, compresa quella labicana.

Per questo motivo ci teniamo a sottolineare questa tematica assai importante ed in questa lotta troverete nel consigliere Marcelli Marco Aurelio e nel Movimento per Labico un alleato leale.

Gli ultimi due punti trattano il DUP (Documento Unico di Programmazione) il Bilancio Previsionale Finanziario 2020-2022 ed il Riconoscimento del debito fuori bilancio della società consortile Minerva, pari per il Comune di Labico ad euro 10851,05; su questi punti abbiamo preferito astenerci.

Sul giudizio di Minerva non parliamo, visto che ci siamo già espressi durante la sua realizzazione, tuttavia, per analizzare e certificare la reale efficacia e solidità di questa società, non può essere sufficiente un anno ed una perdita iniziale, ma occorre effettuare una analisi su un lasso di tempo maggiore, per questo motivo sul riconoscimento del debito abbiamo preferito esprimerci in questa maniera durante le operazioni di voto, anche alla luce di come negli anni trascorsi, le amministrazioni  che si sono succedute, hanno realizzato debiti ben più sostanziosi (milioni e non migliaia di euro) che gravano tuttora sulle spalle dei cittadini di Labico.


RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 30/12/2019




Il 30/12/2019 si è svolto l’ultimo Consiglio Comunale di questo anno. Anche se il consigliere Marcelli non ha partecipato perché influenzato, ci teniamo a raccontarvi di cosa si è discusso e quali sarebbero state le nostre intenzioni di voto.


Il primo punto tratta una variazione di bilancio e purtroppo questo fine anno non si chiude nel migliore dei modi per molti cittadini e famiglie labicane, visto che sono stati stanziati dal Comune di Labico una somma pari a 15000.00 euro come spese destinate al servizio postale per l’invio di “accertamenti” alla popolazione.

Cosa vuol dire tutto questo?
Che verranno inviate ulteriori “cartelle di pagamento” per la riscossione dei tributi non pagati. 

Come gruppo Movimento per Labico siamo favorevoli al recupero di questi contributi, l’evasione è una piaga e pagare tutti significa pagare meno, ma è altrettanto vero che bisognerebbe mettersi nelle condizioni di migliaia di cittadini labicani che oltre a essere tartassati con la vicenda delle cartelle pazze, oltre a vivere in una situazione lavorativa precaria, oltre a vedere gran parte delle tasse al massimo ed in aumento, deve ricevere anche questo brutto regalo di fine anno.

In tutti questi anni le famiglie labicane hanno, e stanno pagando un prezzo salatissimo. Il gruppo Tradizione e Progresso si è astenuto durante le operazioni di voto. Noi, se avessimo partecipato al consiglio, avremmo votato in maniera contraria. Le tasse bisogna pagarle, ma dobbiamo mettere in condizione favorevole i cittadini per poterlo fare. Sarà una befana amara per i cittadini che vedranno arrivare tante letterine piene di carbone.


Il secondo argomento è un’altra variazione di bilancio. A differenza della precedente variazione abbiamo riscontrato più di un elemento positivo, su tutti spicca il contributo per il parcheggio del Plateatico, situato di fronte alla stazione ferroviaria. Altri incrementi sono avvenuti all’interno dei capitoli destinati alle spese sociali, alla sistemazione e manutenzione del verde. Anche su questo punto “Tradizione e Progresso” si è astenuto durante le operazioni di voto mentre come gruppo consiliare avremmo votato in maniera favorevole a questo ordine del giorno.


Il terzo argomento di discussione è la realizzazione di un Osservatorio per il contrasto al fenomeno del bullismo. Il bullismo è una piaga che colpisce i bambini e adulti più deboli ed in difficoltà, vittime di derisione e angherie da parte dei ragazzi prepotenti. Ogni strumento messo in campo, teso al contrasto del fenomeno, è ben accetto. Nonostante l’altra opposizione si sia astenuta durante le operazioni di voto, come Movimento per Labico avremmo votato favorevolmente anche su questo punto.


Il punto quattro è una integrazione allo Statuto Comunale. Sostanzialmente si chiede ai Dirigenti del Comune di Labico di essere in possesso di comprovata esperienza pluriennale e specifica professionalità nelle materie oggetto dell’incarico che ricoprono. A questi requisiti come gruppo consiliare ne avremmo inserito un ultimo, ovvero il “possesso di titoli di studio abilitativi negli incarichi che si ricoprono”. Per evitare che Dirigenti in possesso di un titolo di studio possano ricoprire altre cariche di cui non hanno competenza. Per capirci, con la nostra integrazione, un laureato in Economia non potrebbe fare il dirigente di un’area tecnica, e viceversa. In questa discussione la nostra votazione sarebbe stata condizionata dall’esito del voto della nostra integrazione. Tradizione e Progresso si è astenuta durante le operazioni di voto.


Il quinto punto è una semplice ricognizione delle società partecipate del Comune di Labico mentre il sesto è una adesione alla “mozione della chiusura della discarica di Colle Fagiolara”, sita nel Comune di Colleferro. Questa mozione stabilisce la netta contrarietà al conferimento degli scarti avviati a smaltimento presso la discarica dal 15 gennaio 2020, al fine di tutelare la salute pubblica e dell’ambiente della Valle del Sacco. Ovviamente avremmo votato favorevolmente, in perfetta sintonia con l’esito del voto avvenuto su questo punto.

Il sesto punto è la nomina delle Commissioni permanenti (sono riunioni di lavoro tra i consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione, che avvengono prima della realizzazione del Consiglio Comunale) nell’incontro precedente, come Movimento per Labico abbiamo espresso la volontà di partecipare all’interno della II Commissione.
L’ultimo punto di discussione è l’acquisizione del ramo di azienda ASSC da parte della nuova azienda speciale “la Fenice”, costituita tra i Comuni di Labico e Colleferro.

RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29/11/2019 - INTERROGAZIONE SUI RODITORI NELLA SCUOLA MEDIA





Il 29/11/2019 si è svolto il Consiglio Comunale, il terzo in un mese.

E’stata una seduta convocata con carattere d’urgenza che ha nei suoi punti la realizzazione di una nuova società di servizi di carattere socio-sanitario e la risposta alle interrogazioni delle opposizioni sulla presenza di ratti all’interno del plesso delle scuole medie di Labico.



In questi punti all’Ordine del Giorno, la variazione al bilancio di 10.000,00 euro rappresenta la quota di iscrizione del nostro Comune in questa nuova azienda speciale consortile, costituita tra i comuni di Labico e Colleferro.
Questo organo, costituito anche da un nuovo statuto, andrà a sostituire la vecchia azienda A.S.S.C. che ha disposto la chiusura a causa delle rilevanti perdite di esercizio accertate. Oltre a gestire la nuova farmacia che verrà realizzata nel nostro paese, prevederà l’assunzione del vecchio personale presente nella società, salvando i posti di lavoro di questi lavoratori.
In merito a questi primi due punti abbiamo posto una serie di domande:
- Quando verrà realizzata la nuova farmacia comunale a Labico?
- Come Amministrazione avete individuato il sito, o una serie di luoghi da scegliere dove ubicarla?
- Come verrà risolto il problema della manutenzione delle strade visto che la quota di partecipazione proviene da questa voce?
- I lavoratori al proprio interno sono cittadini di Labico e Colleferro oppure si assumeranno lavoratori inseriti dai Comuni che hanno contribuito al dissesto finanziario della vecchia azienda?
Le risposte sono state per alcuni aspetti esaustive, per altri controverse.

I tempi di realizzazione sono aleatori visto che dovrà essere presentato prima un progetto, al momento non ancora costituito. Il luogo verrà individuato nelle aree destinate ai servizi pubblici presenti nel Piano Regolatore, zone limitrofe alla via Casilina, presenti tra il cornettificio ed il supermercato CTS. Le quote di iscrizione provengono dai fondi destinati all’ASTRAL/ANAS, che curano la gestione dell’arteria stradale principale costituita dalla via Casilina. 
Per quanto riguarda l’ultimo quesito abbiamo capito che verranno assorbiti i lavoratori labicani, colleferrini, ma non sappiamo se anche quelli degli altri paesi che non faranno più parte di questa nuova società.
A differenza dell’altra opposizione di Tradizione e Progresso che si è astenuta sul primo punto, salvo ripensarci e votando favorevolmente sul secondo, noi abbiamo deciso di votare in maniera favorevole su entrambi.


L’ultimo punto di discussione nella seduta comunale è la risposta ad una interrogazione che abbiamo svolto sulla presenza di roditori all’interno delle classi secondarie di I grado, dove chiedevamo sostanzialmente:
• Quali provvedimenti sono stati presi e se è stata effettuata una derattizzazione adeguata nel plesso scolastico.
• Se sono stati controllati gli altri plessi scolastici considerato che, sia per la scuola primaria, sia nella scuola d’infanzia, è presente una mensa scolastica.

L’Amministrazione ci ha tenuto a rimarcare lo stato di autonomia della scuola (il Comune cura la gestione fisica del plesso, non il suo funzionamento nelle dinamiche interne) ed hanno comunicato che il proprio lavoro si è basato sulla chiusura dei vecchi, e dei possibili nuovi varchi, dove transitano i roditori.
Le operazioni di sanificazione sono durate fino a sabato e la scuola è rimasta aperta sotto la responsabilità del Dirigente Scolastico, dopo aver visionato il verbale dove l’azienda Blue Service e l’SPP hanno comunicato che non ci fosse pericolo di rischio biologico. 


Domenica 1 dicembre siamo andati insieme all’Amministrazione ed alcuni rappresentanti del comparto scuola a controllare l’esito delle operazioni di sanificazione, durante questo controllo siamo stati gli unici presenti tra le fila dei consiglieri dell’opposizione.
A controllo avvenuto, per quello che abbiamo potuto vedere durante il veloce sopralluogo, non abbiamo riscontrato presenza di materiali organici di ratti. Quello che auspichiamo è la realizzazione di controlli di prevenzione più assidui, anche con l’aiuto del Comune di Labico se è necessario, per evitare che gli studenti ed il personale scuola del nostro paese debbano vivere e lavorare in condizioni non adeguate.  


RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 15/07/2019




Poco più di una settimana fa si è svolto il Consiglio Comunale, gli argomenti all’ordine del giorno trattati sono stati tre: 

  1. Approvazione Rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2018;
  2. Approvazione convenzione con il Comune di Palestrina per il rinnovo della gestione associata del servizio finanziario;
  3. Ratifica deliberazione della giunta comunale n.74/2019 avente ad oggetto variazioni al bilancio 2019-2021.

Cominciamo dicendovi che sul primo punto all’O.d.G., approvazione Rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2018, grava una DIFFIDA da parte del Prefetto della Provincia di Roma e tale azione nasce da un ritardo di approvazione. Il rendiconto di gestione del 2018 doveva essere approvato entro il termine del 30 aprile 2019, ma cosi non è stato.

Il rendiconto racchiude quello che è avvenuto in tutto l’anno all’interno del Consiglio Comunale, dai temi delle tasse ai servizi pubblici, dall’urbanistica all’ambiente fino al sociale.
Non sempre su questi temi abbiamo votato nella stessa maniera.

Su alcuni punti ci siamo espressi positivamente (pre e doposcuola, Consiglio e Forum Giovani, Navetta per il trasporto pubblico locale) in altri negativamente (innalzamento aliquote IMU e TARI, Osservazioni al Piano Regolatore Generale, istituzione consorzio Minerva), pertanto abbiamo optato per l’astensione circa l’approvazione del rendiconto.


Il secondo argomento trattato è la convenzione con il Comune di Palestrina per il rinnovo della gestione associata al servizio finanziario.

Anche se in passato abbiamo votato in maniera favorevole su questo punto, auspicandone tuttavia un cambio di direzione, ci rammarichiamo che a distanza di due anni la situazione non è cambiata.

Non diamo un giudizio sull’operato delle due unità lavorative, ma vogliamo che il nostro Comune possa disporre, per un servizio delicato e importante come quello finanziario, di risorse e personale proprio, possibilmente con unità del nostro paese.
Al tempo stesso sappiamo che non ci troviamo in una situazione semplice, a causa del blocco delle assunzioni da parte dello Stato ed a causa della disastrosa situazione finanziaria che coinvolge Labico dovuta al debito dei depuratori.
Dunque, in virtù di quanto espresso fin’ora, non abbiamo votato in maniera favorevole, visto che vogliamo che il nostro Comune sia autonomo e possa disporre di personale proprio, ma non abbiamo votato neanche in maniera contraria, perché sappiamo benissimo in quale situazione finanziaria si sta operando.

Per questi motivi abbiamo optato per l’astensione su questo punto durante le operazioni di voto.


L’ultimo argomento tratta una serie di variazioni al bilancio molto importanti.

Abbiamo degli adeguamenti allo stipendio del personale lavorativo del Comune, fondi provenienti dal CEP (Consorzio Enti Pubblici) e dal Consorzio Castelli della Sapienza, la realizzazione di aule formative a Palazzo Giuliani, la costruzione di un nuovo pozzo sull’Agrolatino, la ristrutturazione del complesso delle scuole medie di Labico, un’analisi sullo stato di vulnerabilità degli edifici scolastici e l’ampliamento del depuratore del Pantano.

Purtroppo, dal punto di vista delle grandi opere, che sono quelle che dovrebbero portare Labico ad essere un paese modello, c’è stata una vera e propria sforbiciata dovuta principalmente a mancati finanziamenti erogati dalla Regione Lazio.

Dalla sistemazione viaria agli impianti di illuminazione pubblica, dalla costruzione ed ampliamento dei parcheggi alla costruzione di un asilo nido comunale, dalla rotatoria presso lo svincolo di Circonvallazione Falcone agli interventi per la sistemazione straordinaria della scuola materna, molte di queste voci sono state cancellate mentre altre hanno subito forti decurtamenti finanziari.

Da una parte apprezziamo gli interventi concreti esposti nella prima parte del nostro discorso, ma visto e considerato la cancellazione e la riduzione di molti fondi nella realizzazione di questi interventi strategici per lo sviluppo di Labico, come gruppo consiliare abbiamo deciso di astenerci anche su quest’ultimo punto all’ordine del giorno.


Prima di concludere vi comunichiamo che il consigliere comunale Antonio Dell’Omo lascia il gruppo consiliare di Tradizione e Progresso ove in precedenza era stato candidato sindaco, ma soprattutto ci teniamo a informarvi che l’interrogazione che abbiamo svolto il 30/04/2019 sul contributo della norma Fraccaro è stata accolta!

Lo stanziamento economico della norma Fraccaro in materia di efficientamento energetico degli edifici pubblici (sono 70.000,00 euro!) è stato inserito nell’ultima variazione al bilancio grazie alla nostra richiesta fatta lo scorso aprile in collaborazione con il Movimento Cinque Stelle di Labico, a cui va il nostro grazie per questa proficua collaborazione che ha portato vantaggio alla collettività!

UN’ALTRA VITTORIA AL SERVIZIO DEL PAESE!



DUE ANNI DI MOVIMENTO PER LABICO




Eccoci qui!

Sembrava ieri, ma sono passati 2 anni da quell’11 giugno 2017 che ci ha visto per la prima volta varcare la porta di Palazzo Giuliani, sede attuale del Consiglio Comunale, e da allora abbiamo cercato di impegnarci per portare avanti le nostre idee.

Idee fondate su due pilastri fondamentali: aiuto alle famiglie più in difficoltà e valorizzazione del ceto medio produttivo del nostro paese. Dall’artigiano al commerciante, dal libero professionista al piccolo imprenditore, dal disoccupato al precario fino all’operaio, non lasceremo nessuno indietro.

Abbiamo lavorato senza pregiudizi nei confronti di nessun gruppo e cercando di avere, di volta in volta, la maggiore convergenza possibile sui temi esposti durante la campagna elettorale.
Attraverso una serie di tematiche vogliamo informarvi su quanto prodotto e votato in questi due anni di Consiglio Comunale.


Cominciamo dall’Urbanistica, tema chiave e controverso del nostro paese.

Durante la discussione del nuovo Regolamento Comunale abbiamo chiesto che le opere di urbanizzazione primaria che comprendono la realizzazione di “strade” e “marciapiedi”, venissero realizzate a lottizzazione avvenuta, per evitare di essere distrutte da parte dei mezzi pesanti durante la costruzione delle opere private, evitando che i costi di riparazione risultino a carico del Comune e perciò di noi cittadini.  

Allo stesso modo siamo stati l’unico gruppo a contrastare le modifiche imposte dagli uffici della Regione Lazio al Piano Regolatore, modifiche votate dagli altri gruppi e che prevedevano:
  • la conservazione dell’area industriale, in un Comune votato ad altri tipi di attività di sviluppo;
  • La conservazione di aree e indici edificatori di dubbia utilità collettiva;
  • La cancellazione delle zone “O” di recupero urbanistico, aree di piccola entità edificatoria riservate per lo più alle famiglie ed ai lavoratori labicani.

Anche su questo punto abbiamo presentato una proposta che consisteva nel rigettare in toto tutte le osservazioni effettuate dagli uffici regionali, intraprendendo una battaglia contro le ingiustizie precedentemente esplicitate.
Rimanendo su questo punto, un mese e mezzo fa abbiamo protocollato una interrogazione per sapere le tempistiche per l’iter di approvazione definitiva del Piano Regolatore, poiché molte famiglie dopo 11 anni di sacrifici, continuano a pagare l’IMU per terreni edificabili che torneranno agricoli. Ad oggi non è pervenuta nessuna risposta e le famiglie interessate continueranno a pagare per un diritto edificatorio che non avranno mai!
In entrambi i casi espressi all’interno delle tematiche urbanistiche, la maggioranza e l’altra opposizione hanno votato contro la nostra proposta.


Per quanto concerne il tema Ambiente, oltre ad aver protocollato e denunciato via social molte situazioni gravi sul nostro territorio (dalla strada del Pantano ancora oggi bloccata, ai rifiuti presso la frazione di Colle Spina fino alla situazione di via di Mezza Selva), siamo stata l’unica opposizione presente in aula nel votare contro l’istituzione del Consorzio per la gestione dei rifiuti Minerva.

Questo è un consorzio che ha la sede a Colleferro e che, oltre a prevedere la riapertura della discarica di Colle Fagiolara, molto probabilmente vedrà la realizzazione di quattro impianti per il trattamento dei rifiuti sovradimensionati ed una centrale biogas/biometano, con la finalità di accogliere non solo i rifiuti del nostro territorio, ma anche i rifiuti di altre città come ad esempio Roma.

Questa scelta rischia di danneggiare la salute della popolazione, in un territorio martoriato come la Valle del Sacco, e mette una pietra tombale sul rilancio del nostro territorio su settori chiave come agricoltura e turismo. 
Abbiamo votato in maniera contraria non perché siamo contro l’Istituzione del Consorzio, ma per come lo si sta facendo.


Sul tema attività agricole grazie all’interessamento dell’assessore, due prodotti tipici del territorio labicano come la “Nocciola Tonda Gentile” e la “Roncoletta Labicana” hanno avuto una prima valorizzazione e sono entrati a far parte del De.Co. (Denominazione comunale d’origine), diventando un prodotto cardine del nostro territorio.
Ovviamente auspichiamo che in futuro questi due prodotti possano avere anche altri tipi di valorizzazione.

Dunque, se siamo stati inflessibili quando determinate politiche minano l’interesse della collettività, come gruppo di opposizione ci teniamo a riconoscere quando determinate azioni recano benefici all’intero territorio, per questi motivi, a differenza dell’altra opposizione, abbiamo deciso di votare favorevolmente a questo riconoscimento ottenuto dalla nocciola e dal pisello labicano, che aiuteranno agricoltori e produttori locali nello sviluppo delle proprie attività.


Anche sul tema “giovani generazioni” abbiamo accolto favorevolmente i punti dell’attuale Amministrazione sull’istituzione del Forum Giovani ed il Consiglio Comunale dei Ragazzi, ma è ancora troppo poco. 

Chiediamo un impegno netto per le giovani generazioni di Labico come la realizzazione di un centro giovanile di aggregazione, tema molto caro al consigliere Marcelli visto che in passato è stato il primo Presidente del Centro Giovanile Comunale. 
In sostanza chiediamo un luogo che possa far crescere la nostra gioventù, coltivando tutti i giorni relazioni e idee, che permetta di avere uno spazio di incontro per tutti i ragazzi del nostro paese.

Coltivare idee, scambiarsi esperienze…insegna a relazionarsi tra pari e con chi è più adulto, allontanando tutti quei pericoli che insorgono quando ci si sente soli o non compresi.


Per quanto riguarda il tema tasse e tributi la situazione non è minimamente mutata ed è in linea con le politiche della precedente amministrazione. 

L’IMU per le categorie catastali A1/A8 e A9 è rimasto immutato mentre per le seconde abitazioni è stato portato al massimo, anche l’IRPEF e TARI presentano aumenti.
Sono state realizzate alcune agevolazioni mentre l’unica tassa che è diminuita è la TASI ma…. per gli immobili di lusso, cioè per tutte quelle famiglie che in genere non hanno grandi difficoltà economiche nel pagare tale tributo.

Come esplicitato all’inizio del nostro resoconto, non sempre abbiamo presentato proposte in solitaria, bensì abbiamo cercato sempre la massima condivisione all’interno dell’aula di Palazzo Giuliani.

Due esempi sono costituiti dal lavoro effettuato per la rimodulazione delle tariffe del pre-scuola e la lotta alla ludopatia.
Queste due battaglie sono maturate dal lavoro effettuato insieme ai consiglieri di minoranza Dell’Omo e Tassiello.

Il primo punto consiste in una esenzione per tutte le famiglie che presentano redditi inferiori ai 10000,00 euro annui con aliquote progressive in base al reddito familiare, dove chi ha tanto paga tanto, chi ha poco paga poco.

Per quanto concerne la ludopatia, essendo un disturbo del comportamento umano che in alcuni casi ha portato sul lastrico intere famiglie, abbiamo proposto all’Amministrazione di aderire al manifesto dei sindaci per combattere tale disturbo, ma la risposta in Consiglio Comunale è stata negativa. Ci dispiace molto perché questo problema colpisce in special modo le persone più fragili della nostra società ed ha riflessi drammatici sull’intero nucleo familiare.


Da quando abbiamo iniziato il percorso all’interno della vita politica labicana, una delle nostre missioni era quella di avvicinare e far partecipare i cittadini alle scelte del proprio paese, del resto lo abbiamo ripetuto sempre dall’inizio della campagna elettorale già due anni fa. 

Per questo motivo, durante i lavori di aggiornamento dello Statuto Comunale, insieme alla maggioranza ( l’altra opposizione di Tradizione e Progresso non ha partecipato ai lavori ), abbiamo deciso tutti insieme di riscrivere lo strumento che regola la vita politica del nostro paese, in special modo sul tema della partecipazione popolare, dove abbiamo regolamentato lo strumento referendario in chiave propositiva, permettendo ai cittadini di partecipare concretamente al cambiamento del paese presentando, secondo i limiti della legge italiana, proposte per il miglioramento della nostra società.


Per finire c’è il tema scuola, anche qui abbiamo dato il nostro contributo durante i lavori per la realizzazione del nuovo Regolamento Infanzia. Assieme all’assessore di competenza ed alla responsabile delle politiche giovanili (Tradizione e Progresso era assente anche questa volta) abbiamo proposto degli sgravi fiscali per tutti quei cittadini residenti a Labico che usufruiranno, quando verrà realizzato, dell’asilo nido comunale.


Se dovessimo effettuare una sintesi della nostra attività diremmo che NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO.

Questa frase guida il nostro modo di fare politica, l’ascolto di tutti i cittadini, nessuno escluso, per il bene della collettività e per avvicinare la cosa pubblica al popolo. 

Per questo motivo abbiamo deciso di destinare tutte le indennità determinate dai gettoni di presenza nei consigli comunali in un microfondo destinato alle scuole di Labico per l’acquisto di materiale di cancelleria.

Con questo gesto vogliamo supportare i nostri giovani studenti nella loro crescita scolastica, fornendo loro gli strumenti basilari per poter studiare, perché crediamo fortemente nelle loro potenzialità, che speriamo vengano utilizzate in futuro per il bene della nostra comunità.





INTERROGAZIONI DEL 03/05/2019



Poco più di un anno fa,  il 26 aprile del 2018, si discutevano in Consiglio Comunale le osservazioni al Piano Regolatore Generale del Comune di Labico effettuate dalla Regione Lazio.
Come gruppo “ Movimento per Labico” siamo stati gli unici ad opporci in aula. 

Tali furono le direttive espresse dalla Regione Lazio:
- oltre a salvaguardare l’area industriale in un Comune votato ad altri tipi di attività di sviluppo ,
- oltre a conservare aree e indici edificatori di dubbia utilità collettiva,
 ha visto la cancellazione dei diritti edificatori di tutte le zone “O” (e non solo) , ovvero le zone di recupero urbanistico .

Dopo questo tempo, se da una parte abbiamo apprezzato  la riduzione delle tasse per queste famiglie, dall’altra rimaniamo sulle posizioni originarie e continuiamo ad essere contrari alle scelte effettuate su questo campo dall’Amministrazione, visto e considerato che dopo 12 anni di tasse salate molte famiglie non potranno usufruire di questo diritto edificatorio.

Queste aree (zone O) non sono oggetto di speculazioni urbanistiche, ma sono zone costituite essenzialmente da piccoli appezzamenti di terra con un bassissimo indice edificatorio (0,4 mc / mq), adatte prevalentemente per singole abitazioni  a carattere monofamiliare oppure per un proprio caro .
Da allora molti cittadini, che con sacrifici hanno pagato le tasse in tutti questi anni, mi chiedono a che punto sia l’approvazione definitiva del Piano Regolatore Generale. 
 In virtù di tutto ciò,  come gruppo abbiamo deciso di dare voce a questo disagio,  pertanto il 3 maggio abbiamo protocollato queste due interrogazioni, dove chiediamo:
- a che punto è la situazione sull’iter di approvazione definitiva del Piano;
- una copia in qualsiasi formato digitale delle scelte effettuate dall’Amministrazione dopo il 26 aprile dello scorso anno.

Lo facciamo per informare i cittadini dei loro terreni, sperando che questo limbo, che dura ormai da dodici anni, termini il prima possibile.

RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29/03/2019







Venerdi 29 marzo si è svolto il Consiglio Comunale, gli argomenti di trattazione riguardano il tema “TASSE” e consistono in un aumento delle tariffe a causa dell’innalzamento delle aliquote IMU, IRPEF e TARI.


Anche in questo caso siamo stati l’unica opposizione che ha tutelato gli interessi dei cittadini e delle famiglie vista l’assenza (come un anno fa nella discussione di questi temi) del gruppo consiliare “Tradizione e Progresso”.



Leggendo ed analizzando i primi tre punti all’ordine del giorno scopriamo che quasi nulla è cambiato rispetto ad un anno fa, anzi, la situazione per le famiglie ed i contribuenti labicani è purtroppo peggiorata. Durante il Consiglio Comunale del 29 marzo 2018, l’Amministrazione aveva comunicato che entro un anno le tasse sarebbero diminuite (come da video allegato), ma nulla è avvenuto.


Per quanto concerne il primo punto, ovvero le aliquote IMU, vediamo che se la tassa per la prima casa per le categorie catastali A1, A8, A9 (sono le abitazioni di tipo signorile, ville e immobili di pregio artistico e storico) rimane invariata al 5,8 per mille, nel caso del possesso di una seconda casa o di terreni edificabili, l’aliquota è stata alzata al massimo, cioè al 10,6 per mille.

Coerentemente con quanto detto in questa sede l’anno scorso, siamo totalmente in disaccordo, visto che questa specie di flat tax in salsa labicana, ora innalzata al massimo, va a colpire nella stessa maniera e con le stesse aliquote una famiglia che con difficoltà e sacrifici accede ad un mutuo per acquistare una casa , con chi gode di una posizione economica di gran lunga migliore.
Siamo contrari a questo punto perché con questa aliquota, si fa pagare al massimo una tassa per tutte quelle famiglie che hanno un piccolo appezzamento di terreno edificabile nelle zone di recupero urbanistico (le zone “O”) e che vedranno, oltre al danno di vedersi tornare il loro terreno agricolo (come prevede il Piano Regolatore votato dall’Amministrazione e ”Tradizione e Progresso”), anche la beffa nel pagare una tassa così esosa per un diritto di cui non potranno usufruire.


Non va meglio per l’addizionale IRPEF che registra un aumento dallo 0,7 allo 0,8 % (quantificato in 65000,00 euro di tasse in più). Infine, constatiamo un aumento anche della TARI, con la quale, tranne per le famiglie con tre componenti, sono aumentate tutte le tariffe variabili, mentre l’aliquota fissa è diminuita dall’ 1,1751 a 1,1463. I costi maggiori di questo aumento derivano dalla voce “trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani poiché si passa da un costo di 270000,00 dell’anno scorso a 330000,00 euro di quest’anno, aumentando il costo dell’intero servizio di quasi 60000,00 euro.

Stiamo parlando di aumenti quantificabili in circa 50 euro a famiglia, considerato il periodo di crisi economica che intacca e non poco lo stile di vita delle famiglie labicane non possiamo essere favorevoli a questo nuovo piano tariffario, pertanto abbia deciso di votare in maniera contraria durante le operazioni di voto.


Il quarto punto è stato ritirato dalla discussione e trattava l’Approvazione dello schema di convenzione servizi Patronato e CAF, mentre il quinto punto è la Modifica al regolamento sui contributi per l’assistenza economica.
Considerate le novità presenti all’interno del Reddito di cittadinanza come l’erogazione di contributi nel pagamento dell’affitto per le famiglie in difficoltà economica, accogliamo positivamente le modifiche proposte in questo punto all’ordine del giorno, modifiche che evitano un cumulo di contributi e cercano di aiutare una platea più ampia di famiglie che si trovano in momentanea difficoltà economica. Pertanto, a differenza dei punti precedenti abbiamo accolto favorevolmente questa modifica ed abbiamo votato positivamente durante le operazioni di voto.

Anche l’ultimo punto è una modifica ad un regolamento, solo che in questo caso si tratta di quello inerente alla contabilità. Tale modifica consiste nel poter visionare il bilancio 15 giorni prima della sua discussione in aula consiliare, perciò, anche su questa ultima discussione, abbiamo votato favorevolmente.




RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 25/02/2019




Lunedi 25 febbraio 2019 si è svolto il primo Consiglio Comunale di questo 2019. 

I punti all’Ordine del Giorno sono stati quattro:
      1) Richiesta ritiro DDL 735 recante “Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bi genitorialità”
      2) Adesione alla campagna “Io sono ambiente”
      3) Modifica Regolamento Cosap
      4) Approvazione nuovo Statuto Comunale.

La discussione del primo punto, ovvero il DDL Pillon, costituisce un argomento molto importante e di forte attualità nel panorama sociale in cui viviamo. Addentrandoci nella discussione sono molteplici i dubbi e le riserve che nutriamo su questa proposta di legge.
Per cominciare, qualsiasi coppia che vorrà separarsi dovrà intraprendere un percorso di mediazione familiare. Tale pratica, oltre ad essere gestita da organi privati (non passando direttamente dai tribunali), implicherà un aumento considerevole delle spese per chi vorrà divorziare, aggravando sensibilmente la situazione delle famiglie che hanno forti difficoltà economiche.

In seconda battuta, la proposta di legge prevederà l’abolizione dell’assegno di mantenimento. Tale azione se non supportata da politiche in materia di contrasto alla discriminazione di genere, risulterà inefficace e dannosa, perché porrà la donna in una situazione di perenne ricatto economico nei confronti del proprio marito. Se in linea di principio siamo favorevoli all’abolizione dell’assegno, prima di ricorrere in questa azione, occorrerebbe lavorare per equiparare salari, stipendi e diritti lavorativi nel mondo del lavoro, al fine di non rendere alcuna cittadina ricattabile nella decisione di una scelta così importante come quella del divorzio. Il nostro impegno è quello di realizzare un modello di società dove l’individuo possa essere pienamente autodeterminato senza dover dipendere dal proprio compagno/a.

Il DDL Pillon impone che in caso di violenza all’interno ed all’esterno delle mura domestiche, essa dovrà essere comprovata, ma non spiega in quale modo fare ma soprattutto quali strumenti adoperare.

Dulcis in fundo, trovandoci sempre nel caso di violenze, tale proposta permetterà ai figli di vedere e passare del tempo con il genitore violento anche contro il proprio volere.
Oltre a chiedere doveri bisognerebbe lavorare per estendere diritti in una società fortemente diseguale come quella in cui viviamo, per evitare di lasciare indietro i cittadini più deboli.
Questo DDL Pillon non ci piace affatto e per i motivi e le ragioni esplicitate, abbiamo votato in maniera favorevole a questo punto.

Il secondo argomento di discussione tratta una delle sfide più importanti e difficili di questo nuovo secolo: l’abbattimento dell’inquinamento e la promozione di una sostenibilità ambientale volta alla salvaguardia dell’ambiente e dell’essere umano.
Accogliamo favorevolmente questo punto tant’è che abbiamo votato positivamente. L ’adesione alla campagna “IO SONO AMBIENTE” è un primo passo ed un esempio per l’abbandono della plastica mono-uso e l’utilizzo, attraverso una campagna di corretta informazione di materiali riciclati. Nonostante questo, troviamo curioso che una amministrazione che aderisce ad una campagna nobile come quella di questo punto all’Ordine del Giorno, abbia dato il via libera ad una gestione di rifiuti come il consorzio Minerva. Un consorzio che ha la sua base a Colleferro, distante solo 10 km via d’aria da Labico, che prevederà l’assorbimento della discarica di Colle Fagiolara (già riaperta come avevamo pronosticato mesi fa), la realizzazione molto probabilmente di una centrale biogas (speriamo per la salute di tutti noi che non avvenga) e di impianti sovradimensionati per l’accoglienza di rifiuti dalla città di Roma e da altre zone. Un Consorzio che oltre a danneggiare la salute delle famiglie labicane metterà una pietra tombale sul rilancio del territorio in settori chiave come quello dell’agricoltura e del turismo.
Pertanto, se siamo stati gli unici ad opporci mesi fa all’entrata di Labico in un consorzio per la gestione dei rifiuti come Minerva, coerentemente con le battaglie che stiamo portando avanti abbiamo deciso di accogliere favorevolmente questo punto all’Ordine del Giorno.

L’argomento successivo tratta delle modifiche al regolamento COSAP relative alle occupazioni e concessioni di suolo pubblico per l’esercizio del commercio mentre l’ultimo punto è l’approvazione del nuovo Statuto Comunale.
Siamo molto orgogliosi di aver contribuito come gruppo “Movimento per Labico” alla stesura ed all’aggiornamento di questo importante strumento.

Che cosa è lo Statuto Comunale?
E’ lo strumento che regola la democrazia all’interno del Consiglio Comunale tra la maggioranza e l’opposizione, ed è il mezzo che permette la partecipazione attiva della popolazione labicana alla “cosa pubblica” del paese. Tra le novità più rilevanti abbiamo:

     - La Regolamentazione dello strumento referendario in chiave propositiva ed abrogativa, al fine di avvicinare i cittadini alla politica attiva rendendoli partecipi alle dinamiche decisionali sul territorio, rispettando la normativa vigente nazionale;

     - L’aggiornamento dell’Albo delle Associazioni, chiedendo requisiti di democraticità all’interno degli Statuti per l’iscrizione all’Albo e budget certificati nel momento in cui una associazione volesse richiedere contributi e sostegni economici. Tutto questo al fine di evitare l’iscrizione di associazioni “fantasma” che nulla recano al miglioramento concreto del nostro territorio ed alla collettività;

     -  Istituzione di due Commissioni Consiliari per i lavori all’interno del Consiglio Comunale. 

La Prima si occuperà di: Statuti, Regolamenti, Partecipazione Popolare, Parità di genere, Istruzione, Cultura, Sport e tempo libero, anziani e servizi alla persona.
La Seconda si occuperà di: Bilancio, Tributi, Servizi Pubblici, Attività Produttive, Protezione Civile, Urbanistica, Ambiente e Territorio, Edilizia Pubblica e Privata, Lavori Pubblici.
Le commissioni saranno composte da quattro componenti della maggioranza e due della minoranza consiliare, designati dai rispettivi capigruppo.

Se qualche volta la distanza di idee tra il gruppo della maggioranza e dell’opposizione era ampia, mai è mancata la volontà da entrambe le parti di trovare un punto di incontro per aggiornare e donare ai cittadini un valido strumento di partecipazione.
Unica nota stonata è stata l’assenza del gruppo consiliare “Tradizione e Progresso” durante i lavori, pertanto, anche in questo frangente, siamo stati l’unica opposizione a partecipare ai lavori di Commissione.
Prima di concludere ci teniamo a ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a titolo volontario gratuito alla realizzazione di questo risultato, svolto con dedizione e passione.
Un grazie va al consigliere comunale Marco Aurelio Marcelli ed Aurora Marcelli per il gruppo “Movimento per Labico” ed Armando Zelli, Benedetto Paris, Enzo Fasani, Giulia Lorenzon, Tullio Berlenghi e Paolo Galli per il gruppo “Labico Bene Comune”.
Concludiamo dicendovi di aver votato positivamente durante le operazioni di voto.